testata_web_pin.jpg
primadonna_headline_pin980x89.jpg

Pause
  • 1

  • 2

  • 3

  • 4

  • 5

  • 6

  • 7

Una bella finale per un gran bel festival. Cortometraggi in concorso a Crispiano nell'Apulia Film Festival. What love means to me di Ricardo Martins conquista il premio per il miglior corto: la giuria presieduta  dal giornalista e critico Maurizio Di Rienzo ha assegnato anche due menzioni speciali nella serata finale della I edizione del Festival internazionale di cortometraggi a Crispiano (Ta). 

“Un cortometraggio che dimostra passato, vecchiaia, morte: cinematograficamente compiuto, che inquadra argomenti e sentimenti dolorosi in modo empatico e diretto”. In piena umanità, con questa motivazione la Giuria della I edizione di Apulia Film Festival, il Festival Internazionale di Cortometraggi – organizzato dall'Associazione Punto G Arte e promosso dal Comune di Crispiano, patrocinato dalla Regione Puglia, assessorato alle politiche agroalimentari ed Apulia Film Commission - ha assegnato all’unanimità, nella serata conclusiva a Borgo San Simone a Crispiano (TA), il premio più ambito. Miglior corto è andato a “O que eu entendo por amor” di Ricardo Martins (Portogallo).

Invece il premio come miglior corto decretato dal pubblico, che con passione ha visionato dal 22 luglio i film in gara, è andato  a “Mathieu”  di Massimiliano Camaiti  (Francia).

La giuria composta Anna Ferruzzo, Massimo Wertmuller, Paola Freddi, Claudio Bartolini e Vito Palmieri, presieduta dal giornalista e critico Maurizio Di Rienzo,  ha assegnato anche due menzioni speciali. Miglior attore a protagonista a Taha Mohammidi del corto “More than two Hours” di Ali Asgari (Iran) e migliore attrice  Isabele Simoes del film What love means to me”.

Si conclude così la fortunatissima prima edizione di Apulia Film Festival con un grande successo di pubblico e critica. Nell’ultima serata del festival tante le presenze a piazza Martellotta (centro di Borgo San Simone)  per la premiazione.

“Il bilancio di questa edizione è sicuramente positivo – conclude Marco Giuseppe Albano, direttore artistico del festival - Siamo molto soddisfatti della selezione dei film in concorso e della grande partecipazione del pubblico. In questi giorni si sono create sinergie e sono nate nuove amicizie. Bisogna mantenere lo stesso entusiasmo, presupposto indispensabile per organizzare una seconda edizione di Apulia film Festival. Quindi devo ringraziare chi ci ha creduto fin dal principio e chi continua a crederci ancora

Durante la tre giorni si sono susseguite attività cinematografiche, culturali ed enogastronomiche. Tanti i nomi importanti che hanno colorato la prima edizione di Apulia Film Festival: Bianca Guaccero (madrina d’eccezione) Alessandro Haber, Carlo Delle Piane, Marco D'Amore, Paolo Sassanelli, Giorgia Wurth, Le ragazze del Porno, Antonio Gerardi ed il produttore Alessandro Cannavale.

Bere un buon vino nelle caverne delle Grotte di CastellanetaDa stasera alle 20 il  permette di vivere un’esperienza esclusiva, per intenditori e non, “Vini in Grotta” una degustazione di vini pugliesi all’interno del complesso speleologico più grande d’Italia, le Grotte di Castellana.

 

Nella caverna più grande delle Grotte di Castellana, la “Grave”, l’associazione Scopri la Puglia propone stasera a partire dalle 20,00  Bianca, Tipicità in Grotta, un percorso enodegustativo unico che spazia tra venti vini della Puglia che costituiscono il fantastico patrimonio enologico di una terra ricca di profumi e sapori eccezionali. Sarà una degustazione diversa dalle solite ricca di emozione vista l'insolita location, il complesso speleologico più grande d'Italia. La luce della luna regalerà colori magici alle concrezioni scavate nel sottosuolo dalla forza della natura. La serata verrà allietata piacevolmente da delicata musica d’ambiente.

 

Nel frattempo in superficie la kermesse che fino al 26 luglio animerà Piazzale Anelli con percorsi degustativi ed itinerari golosi da percorrere forchetta alla mano. Sul palco stasera dalle 20,30 alle 21,30 un Workshop dove si discuterà della Gastronomia Tipica quale volano di sviluppo per il Turismo Pugliese con opinion leader e stakeolder del settore, a seguire tutta la magia della pizzica pizzica e della taranta in musica, danza e parole incontra il grande pubblico nelle performance de “I Zulejka”.

 

 

Nomi e numeri di prim'ordine anche quest'anno per il Beat Onto Jazz Festival. Un gioco di parole e pronuncia che fa di Bitonto, indiscutibilmente, la capitale pugliese del jazz con un festival che, gratuitamente, per 4 giorni porta nel popoloso centro alle porte di Bari alcuni tra i pilastri del jazz moderno, workshop, mostre, esposizioni, dibattiti e tanta tanta ottima musica.

La meravigliosa piazza Cattedrale di Bitonto, puntualmente dall’1 al 4 agosto, tornerà a ospitare il Beat Onto Jazz Festival, che quest’anno varerà la XIV edizione ospitando alcune stelle del jazz internazionale: Paul Wertico, Benny Golson (nella foto), Enrico Pieranunzi, Rosario Giuliani e alcuni astri nascenti provenienti dall’Oriente, come la trombettista giapponese Hikari Ichihara e l’ensemble taiwanese capitanato dal contrabbassista Giuseppe Bassi, nonché il quartetto del polistrumentista lucano Attilio Troiano con il trombettista serbo Stjepko Gut. Previsti anche alcuni eventi collaterali, tra cui il workshop del batterista Paul Wertico, una mostra fotografica e il tradizionale tour guidato del centro storico di Bitonto. 

Quattordicesima edizione per il Beat Onto Jazz Festival, sempre sotto l’accurata e capace direzione artistica dell’Avv. Emanuele Dimundo che presiede e coordina l’Associazione InJazz, ente organizzatore del festival.

Un appuntamento lungamente atteso da tutti gli amanti della musica, tra i festival italiani più prestigiosi, che anche quest’anno si terrà nel centro storico di Bitonto, nella splendida piazza Cattedrale nei giorni da venerdì 1 a lunedì 4 agosto 2014 e, nonostante le difficoltà economiche sempre più pressanti, mantiene l’assoluta gratuità, aspetto sempre più raro di questi tempi.

L’evento è realizzato con la consueta partecipazione del Comune di Bitonto e partecipa al bando regionale per l’erogazione dei fondi europei per la valorizzazione delle eccellenze dei festival e delle rassegne di spettacolo dal vivo; non è mancato l’apporto dei numerosi sostenitori privati, che hanno in tal modo confermato l’importanza della rassegna organizzata dall’associazione Injazz -  e il supporto promozionale di Jazzitalia, Bitonto Primo Piano, Comma 3, Da Bitonto, BitontoTV.

Dal 2001 ad oggi il festival bitontino ha ospitato alcuni tra i più importanti musicisti del panorama jazzistico internazionale, come Javier Girotto, Paolo Fresu, Francesco Bearzatti, John Abercrombie, Marc Johnsonn, Jerry Bergonzi, Joey Calderazzo, Roberto Gatto, Pietro Condorelli, Irio De Paula, Bob Mintzer, Mario Stantchev, Jimmy Owens, Fabrizio Bosso, Bobby Watson, Ray Mantilla, Nicola Stilo,  Maurizio Rolli, Mike Stern, Bob Franceschini, Doctor 3, Andy Gravish, Aldo Romano, Flavio Boltro, Tiziana Foschi e Cinzia Villari, Igor Palmieri, Renato Sellani, Sandy Muller, Hadrien Feraud, Awa Ly, Furio Di Castri, Stochelo Rosenberg, Salvatore Russo, Luigi Campoccia, Salvatore Buonafede, Antonio Ciacca, P-Funking Band, Steve Kirby, Greg Hutchinson, Andromeda Turre, Eddie Gomez, Joe La Barbera, Gegè Telesforo, David Kikoski, Seamus Blake, Bireli Lagréne, Jano Quartet, Luca Aquino, Michel Pastre,  solo per citarne alcuni.

Tutti i concerti saranno introdotti da Alceste Ayroldi, saggista, docente e critico musicale (Musica Jazz, editor Jazzitalia, editor Musica Jazz web) e da Marco Losavio, publisher ed editor in chief di Jazzitalia.net.

Anche quest’anno la kermesse si articolerà sulla consueta ed entusiasmante formula del doppio set: i concerti avranno inizio tutti alle ore 21. 

Venerdì 1 agosto l’apertura è affidata a uno tra i più eleganti maestri dell’organo Hammond, il pugliese Vito Di Modugno che sarà alla testa del suo sfavillante e prestigioso quintetto con Fabio Morgera (tromba), Michele Carrabba (sax), Francesco Palmitessa (chitarra), Massimo Manzi (batteria).  Vito Di Modugno, eletto per tre anni di seguito tra i migliori dieci organisti al mondo dalla prestigiosa rivista americana Downbeat, ha intrapreso giovanissimo gli studi musicali sotto la guida del padre (Pino Di Modugno, noto fisarmonicista) studiando pianoforte, organo, basso elettrico e contrabbasso. Si è diplomato in seguito in pianoforte e in musica jazz. Nel 2003 è stato eletto tra i migliori nuovi talenti nel referendum Top Jazz indetto dalla rivista Musica Jazz, ed è vincitore del Jazzit Awards edizioni 2011 e 2012 come miglior organista italiano. Ha suonato da solista con l’Orchestra Sinfonica Arturo Toscanini di Parma interpretando il concerto per gruppo e orchestra sinfonica dei Deep Purple composto dall'organista Jon Lord.

Al termine Di Modugno e i suoi sodali condurranno la tradizionale jam session, elemento che costituisce il brand del Beat Onto Jazz Festival.

Sabato 2 agosto, arriverà sul palco di piazza Cattedrale uno tra i più grandi batteristi di tutti i tempi: Paul Wertico con Fabrizio Mocata (pianoforte) e Gianmarco Scaglia (contrabbasso) che presenteranno in prima assoluta e in esclusiva per la Puglia il loro ultimo album Free The Opera, ammesso ai Grammy Awards 2014.

Paul Wertico nel 1983 entra a far parte del Pat Metheny Group (con il quale vincerà  sette Grammy Award) e vi rimane fino al 2001. Negli ultimi anni ha creato il Paul Wertico Trio e ha collaborato con musicisti come: Larry Coryell, Kurt Elling e Jeff Berlin. Dal 2000 al 2007 è stato membro di un gruppo di rock progressivo polacco gli SBB. Fabrizio Mocata, pianista e compositore siciliano dal 2000 al 2007 fa parte del quintetto Rojo Porteño. Nel 2009 il suo progetto da leader “Puccini Moods”, in trio con Ettore Fioravanti e Gianmarco Scaglia. Sempre nel 2009, con il quartetto milanese Mala Hierba pubblica l’album “Impollinazioni”, disco che riceve il premio Toast al MEI di Faenza. Nel 2011 intraprende la collaborazione con il cantante uruguaiano Ricardo Olivera e nel 2012 si affaccia sulla scena internazionale registrando il suo nuovo progetto a New York con Marco Panascia, Ferenc Nemeth e George Garzone. Gianmarco Scaglia, contrabbassista  e compositore nel 1986 ha fondato con Raimondo Meli Lupi l’ Open Frontiers Trio, tutt’ora in attività. Nel 1994, parallelamente, forma un trio come leader  con Claudio Fasoli ai sassofoni ed Ettore Fioravanti alla batteria e, su proprie composizioni, realizza il suo primo disco “ Moods”. Ha all’attivo circa venti incisioni discografiche. Ha collaborato con  Joe Diorio, Skip Hadden, John Helliwell, Danilo Rea, Paolo Fresu, Franco Cerri e si è esibito con l’ Orchestra Nazionale di Sofia, Jazz Art Orchestra, e l’Arturo Toscanini Orchestra Ritmica.

Il secondo set (ore 22.30) vedrà in scena uno quintetto frizzante: Attilio Troiano Quintet feat. Stjepko Gut: Attilio Troiano(sax, flauto, clarinetto, tromba, trombone, voce), Stjepko Gut (tromba, flicorno), Andrea Candela (pianoforte), Giuseppe Venezia (contrabbasso), Pasquale Fiore (batteria).  Attilio Troiano è uno dei musicisti più poliedrici nel panorama jazzistico. Da polistrumentista suona oltre sedici strumenti. Vincitore del premio Luca Flores Italian Jazz Award 2010 nella sezione Best New Act, è anche direttore artistico del jazz festival Basilijazz. Direttore d'orchestra, arrangiatore, compositore e cantante, ha collaborato con musicisti di fama mondiale quali, Duffy Jackson, Enrico Rava, Greg Hutchinson, Jason Lindner, Johnatan Blake, Lollo Meier,  John Allred, Giovanni Amato, Randy Sandke, David Paquette, Scott Hamilton e molti altri ancora. Fondatore e direttore di tre diverse Big Band Internazionali a suo nome con le quali ha inciso nel New Jersey il suo ultimo disco “Something New”. Stjepko Gut, è uno dei jazzisti più famosi della Serbia; ha studiato tromba jazz presso la Swiss Jazz School di Berna, in Svizzera e presso il Berklee College of Music di Boston, Massachusetts. Come direttore d'orchestra, ha vinto il primo posto nel primo concorso austriaco di Big Band. È stato membro del gruppo Lionel Hampton All Stars per due anni. Ha fatto tournée internazionali, performance e registrazioni con Sal Nistico , Clark Terry, Wild Bill Davis, Benny Bailey, Horace Parlan , Mel Lewis, Kenny Washington , Johnny Griffin, Jimmy Heath, James Moody, Clifford Jordan, Ernie Willkins, Joe Newman, Davenport Wallace, Jon Faddis, Nicholas Payton, Frank Wess, Alvin Queen, e Dusko Gojkovic. È docente presso il Graz Institut for Jazz dal 1984.  

Altre due esclusive regionali nella serata di domenica 3 agosto: la prima parte della serata vedrà in scena la sorprendente trombettista giapponese Hikari Ichihara, che sarà accompagnata da William Greco al pianoforte, Luca Alemanno al contrabbasso e Mimmo Campanale alla batteria.

La trombettista giapponese Hikari Ichihara è la stella nascente della nuova scena jazzistica nipponica e i suoi lavori hanno puntualmente vinto il "Gold Disc" dello Swing Journal, storico magazine giapponese di jazz. Dopo il suo debutto discografico del 2005 con “Ichiban no Shiawase”, pubblicato dalla major giapponese Pony Canyon, Hikari Ichihara ha registrato due dischi a New York, “Sara Smile” (2006) e “Stardust” (2007), avvalendosi della presenza di leggende del jazz americano come Adam Birnbaum (piano), George Mraz (contrabbasso), Victor Lewis (batteria) e Wayne Escoffery (sax tenore). L’Hikari Ichihara Quartet presenterà nuove composizioni originali della trombettista e accattivanti rivisitazioni di standards classici e moderni.

Il secondo set sarà appannaggio di due tra i più rappresentativi jazzisti italiani: Enrico Pieranunzi (pianoforte) e Rosario Giuliani(sassofono contralto) che porteranno in scena il loro personale omaggio a Duke Ellington: Duke’s Dream.

La kermesse, fiore all’occhiello dell’estate bitontina, chiude lunedì 4 agosto con un doppio set di particolare pregio.

Apre la scena Giuseppe Bassi & Mission Formosa Quartet feat. Francesco Lento & Gaetano Partipilo, che vede il contrabbassista barese Giuseppe Bassi insieme a tre eccellenti musicisti di Taiwan: Shen Yu Su (sassofoni), Yu Ying Hsu(pianoforte) e Kuan Liang Lin (batteria) e a due ospiti speciali: il trombettista Francesco Lento e il sassofonista Gaetano Partipilo. L’ensemble propone composizioni originali scritte e pensate a Taiwan, con anche standard finemente arrangiati e scelti accuratamente tra il repertorio meno conosciuto. Intensità ed energia sono le principali caratteristiche di un concerto in cui la scena si colora con certezza della bellezza femminile tipica dell'estremo oriente. Una sorta di viaggio immaginario descritto dalla musica , per le vie della città, tra gli incensi e le storie antiche dei miti della cultura cinese, fino alle escursioni nell’America del nord che nell’ultimo secolo ha contribuito alla formazione culturale e sociale di quella parte della Cina più democratica che si chiama Taiwan, l'isola di Formosa.

Alle 22.30 la scena sarà tutta per una vera e propria leggenda del jazz: Benny Golson, a capo di un quartetto formato da  Ettore Carucci al pianoforte, Francesco Angiuli al contrabbasso e Marcello Nisi alla batteria.

Tutti gli eventi sono gratuiti.

Info: www.beatontojazz.comwww.facebook.com/beatontojazz

Non sempre le ciambelle riescono col buco, di sicuro quelle preparate con scarsa attitudine e, al contrario, con eccessiva sicumera. La metafora calza a pennello per descrivere la mostra Anteprima, retrospettiva su Mimmo Conenna che, allestita presso il Teatro Margherita di Bari sino al prossimo 4 agosto, non sembra proprio essere riuscita perfettamente.

Occorre da subito chiarire che a livello di contenuti, cioè di qualità delle opere esposte, non c’è niente da eccepire, quelle in mostra sono senza dubbio di alto livello ed esemplificative del ricchissimo percorso artistico di Conenna; dalle Onde alla Frangicola, dai celebri “imbuti” alle testimonianze fotografiche delle performance degli anni Settanta, sino agli altrettanto famosi dipinti con l’olio d’oliva, tutto riconduce alla mirabile carriera dell’artista barese, sempre all’avanguardia dalla fine degli anni Sessanta sino alla sua prematura morte nel 1998.

Quello che lascia perplessi – dove perplessità va intesa come un delicato eufemismo – è la progettazione curatoriale e l’allestimento della retrospettiva, che presenta evidenti limiti organizzativi.

Al di là della quanto meno tardiva pubblicizzazione dell’evento, lascia a desiderare la stessa disposizione delle opere all’interno degli ambienti del Margherita, uno spazio di per sé difficile da domare a livello logistico. Dato il numero rilevante di lavori di Conenna a disposizione per questa mostra, si sarebbe dovuto sfruttare tutto lo spazio del teatro anziché affastellare le opere su un numero limitato di superfici (alcune delle quali neanche utilizzate fino in fondo), una disposizione che dà, francamente, un’immagine di sciatteria.

La sensazione di un qualcosa di raffazzonato è poi confermata da altri elementi; gli allestimenti, residuati dalle precedenti esposizioni e riadattati alla bell’e meglio, la mancata sostituzione, sulla facciata del teatro, del banner della precedente mostra d’architettura – di cui rimangono tracce evidenti anche all’interno dell’edificio – e la presenza di un accesso alla zona di deposito che, sulla carta interdetto al pubblico, risulta incustodito e aperto a tutti.

Quanto descritto, unito alla mancanza di pannelli illustrativi sull’artista, fa pensare alla classica “occasione persa” per promuovere l’opera di Mimmo Conenna e, al tempo stesso, l’importanza strategica che il Teatro Margherita ha per l’Arte Contemporanea a Bari.

Da questa mostra la figura di Conenna certamente non esce ridimensionata, perché il suo livello stilistico non si discute; ma sicuramente non è da essa debitamente valorizzata, complice un poco attento lavoro curatoriale.

Parimenti il Margherita non può, e non deve, essere il luogo dove chiunque abbia la voglia o la supponenza di organizzare degli eventi possa accedere senza il filtro di una valutazione preventiva; è auspicabile che quanti da adesso si occuperanno dello spazio del teatro, in primis il neoeletto Sindaco e il neodesignato Assessore alla Cultura, riflettano sull’opportunità di costituire un comitato scientifico che valuti, nell’ensemble, le varie proposte.

Non sempre chi è appassionato di Arte Contemporanea ne è anche competente e, purtroppo, se ne vedono i risultati.

{gallery}conenna{/gallery}

Continuano gli eventi del cartellone “Estate Oritana 2014”. Giovedì 24 luglio alle ore 21.30 in piazza Lama si svolgerà l’attesissimo concerto dell’artista Vanessa Jay Mulder, voce emergente del panorama musicale internazionale.

Ad accompagnarla sul palco due mostri sacri della musica internazionale come Henry Padovani, fondatore dei Police e Renato Rocketh, famoso autore della scena musicale brasiliana. Completano il gruppo il pianista Vito Vignola ed il batterista Alessandro Napolitano.

Vanessa Jay Mulder ha iniziato il suo cammino artistico studiando canto e ogni forma di danza all'accademia "Ballet Accademy of Amsterdam" e partecipando , inoltre , a diversi video-clips e tv show per Debarge e Time bandits. Nel '90, Raf la nota a Milano e la seleziona come protagonista nel video della canzone "Siamo soli". Nel '91 parte per una tournée insieme all ex-tastierista di Sting, Delmar Brown e successivamente insieme al Dj Massimo Padovani produce la canzone "Nasty rhythm" che verrà distribuita dalla nota Irma Records. Nel '94 torna con Raf per partecipare al tv-tour "Battito animale" che la porterà nelle più importanti trasmissioni musicali (Festivalbar,Miss Italia,Vota la voce...) e sul set dello spot pubblicitario della birra "Sans Souci". Nel '95 intraprende una nuova esperienza come corista e ballerina, che durerà 3 anni, con Zucchero Fornaciari. Inizia con il video "X colpa di chi?" e continua con la tv-tournée e i concerti in giro per tutta Europa ( Pavarotti&Friends, Buona domenica, Festivalbar ,etc...).

Nel luglio del 2001 gli viene affidato il compito di aprire il concerto "Tributo a Bob Marley". Nel 2006 crea il brand Electro Boogaloo, un progetto che si basa sul concetto di eventi live e produzioni discografiche. Nell'estate del 2008 il marchio viene scelto per il tour ufficiale della RedBull a Cipro. Attualmente, oltre a le varie collaborazioni, è stata scelta come una delle protagoniste nel la sceneggiatura 'La Luce o La Paura' in scena in diversi teatri in tutta Italia.

Vanessa si muove attraverso i vari mondi del suono con attenzione e passione. Madrelingua inglese, oggi vive in Italia e ha appena dato vita al progetto "Soul Magic". Nuovi brani musicali che hanno sfumature jazz, funky, soul e hip-hop. Hanno un’anima black e non potrebbe essere diversamente, vista l’interprete. Ma si tratta, soprattutto, di un progetto che esplora nuove sonorità, che diventa un melting pot dove l’America dialoga con l’Italia, dove le classiche atmosfere afro-americane e popular music si fondano con i suoni mediterranei, dove su un inciso che non è jazz ma attinge al jazz si può trovare un riferimento alla musica tradizionale salentina.

È la dimostrazione che la musica non ha confini, né geografici né ideologici. Quella di Vanessa è un'idea originale e raffinata, una vera novità nel panorama musicale. Il progetto "Soul Magic" di Vanessa Jay Mulder si avvale della collaborazione di musicisti di lungo corso e ospiti di livello internazionale. Tra questi Vito Vignola, coautore e arrangiatore di diversi brani del nuovo disco, molto presente in tutto il progetto è Henry Padovani fondatore dei Police.

“Siamo contenti di dare la possibilità ai nostri concittadini e ai turisti che visitano la nostra città di poter ascoltare le melodie della talentuosa Vanessa Jay Mulder – dichiara l’assessore alla cultura del comune di Oria Claudio Zanzarelli – e di poter ammirare la bravura di due mostri sacri della musica come Henry Padovani, fondatore dei Police, e di Renato Rocketh, tra i protagonisti indiscussi della musica brasiliana. Una serata speciale che speriamo possa lasciare il segno nel cuore e nello spirito di tutti coloro che vorranno parteciparvi”.

L’accesso al concerto è libero e gratuito.

E’ tutto pronto per la prima edizione di Apulia Film Festival manifestazione internazionale di cortometraggi che si terrà  a Borgo San Simone (Crispiano, nel Tarantino) da questo pomeriggio fino a giovedì prossimo. La kermesse aprirà i battenti alle 17,30 con il workshop di Alessandro Haber presso la  Masseria Francesca (S.P. Taranto-Martina Franca uscita Masseria Cigliano), una delle splendide tenute aderenti al consorzio “Le cento masserie” di Crispiano.

Alle 19,30 inaugurazione alla presenza del sindaco Egidio Ippolito e dell’assessore alla Cultura Giuseppe Delfino e l’attore Marco d’Amore.  Borgo  San Simone, a Crispiano (TA) si trasformerà in una vera in una vera festa tra aperitivi con gli attori, degustazioni di prodotti tipici, concerti serali e ovviamente tanto cinema. Sarà presente anche l’assessore regionale alle Risorse Agroalimentari della Regione Puglia  Fabrizio Nardoni per inaugurare  la“Strada delle Eccellenze di Puglia”: una via interamente dedicata ai prodotti del territorio e una Piazza della Creatività dedicata al design e alla fantasia locale. Intanto a Piazza Martelotta sarà possibile chiacchierare con una grande giuria, quella che decreterà 24 luglio il corto vincitore: Anna Ferruzzo, Massimo Wertmuller, Paola Freddi, Claudio Bartolini, Vito Palmieri e  Maurizio Di Rienzo.

Spazio poi anche all’arte e alla letteratura con la mostrafotografica ‘’Facce da film’’ a cura della Associazione Adhara, l’esposizione delle locandine cinematografiche a cura della Mediateca di Bari e la  presentazione  del libro “ Ciack mi sposo“ di Ileana Floreano  (stand Libreria ore 21.30).

Momento clou la proiezione dei primi cinque corti  finalisti e, novità di quest’anno, anche il pubblico avrà il delicato compito di giudicare il migliore. Alle 22 il grande  Alessandro Haber leggerà Bukowski.

Poi la serata si concluderà  con la buona musica live dei gruppi folk e Pizzicati intallù core.

Alle ore 23.30 cena di benvenuto presso la Masseria Francesca.

Apulia film festival è organizzato dall'Associazione Punt G Arte, promosso dal Comune di Crispiano, patrocinato dalla Regione Puglia, assessorato alle politiche agroalimentari ed Apulia Film Commission.

Per partecipare ai workshop, prenotare la cena e per qualsiasi altra informazione è possibile telefonare al numero 3396676921, scrivere a  apuliafilmfestival@gmail.com

Alzi la mano chi non sia incappato almeno una volta, per caso o per scelta, in uno dei cooking show che impazzano in televisione a tutte le ore e su tutti canali. Il fenomeno è diffuso a macchia d’olio e la cucina, in particolar modo l’arte pasticcera, è un business rifiorito negli ultimi anni, coinvolgendo addetti ai lavori e profani.

Forse anche da qui è nata l’idea di “Cake design on the street”, primo evento fieristico a 360 gradi che, grazie all’inventiva e alla fantasia di Giusy Catapano, in arte Keope, animerà il centro storico di Martina Franca sabato 26 e domenica 27 luglio; Piazza Crispi e la cosiddetta “stradona” diventeranno il fulcro di attività che strizzeranno l’occhio al mondo della pasticceria senza però tralasciare la musica, l’artigianato, l’illusionismo e la danza.

- Il motivo per cui ho organizzato “Cake Design on the Street” e più in generale l’associazione Pigmento Puro (che ho fondato nel 2008) è un autentico amore per la Puglia; ho anche vissuto a Londra ma questo territorio, Martina Franca in particolare, è una cartolina che ti resta nel cuore. Spolverare la bellezza della città a prescindere dai fini lucrativi che molto spesso si nascondono dietro le centinaia di fiere sponsorizzate è il mio obiettivo. Altro scopo che mi sono prefissata è la promozione degli artisti e degli artigiani, due categorie bistrattate e abbandonate immeritatamente a loro stesse. Lasciare andare alla deriva tanti ragazzi talentuosi che con coraggio si lanciano nel mondo della musica e dell’artigianato in un momento così difficile, di crisi, è un vero spreco.

La musica, durante “Cake Design on the Street”, avrà un ruolo importantissimo: tra il 26 e il 27 si avvicenderanno sul palcoscenico i Libera Nos A Malos, tribute band di Ligabue che ha anche aperto i concerti di Alessandra Amoroso, i Diversamente Funk e la stessa Keope, con un passato da deejay. Il tutto sapientemente condotto e gestito da Tiziana Anti, giovane talento in erba.

- Riportare la musica in piazza non può che far bene. Non solo è una fonte di aggregazione, ma dà anche vita ai centri storici spesso abbandonati al degrado e alla violenza. L’ingresso, poi, è rigorosamente gratis. Sono dell’avviso che il cittadino paghi le tasse e sarebbe assurdo chiedergli di pagare per ciò che proprio in quanto cittadino gli è dovuto.

E la pasticceria?

- La scelta del cake design è strategica. È il fenomeno del momento, che attira gente e coinvolge tutte le generazioni. Conteremo sulla partecipazione di due autentiche artiste del campo, Eleonora Martini, decoratrice e pasticcera di Bari e Mariella Pentassuglia, di Martina Franca, che ci stupiranno con dimostrazioni live e laboratori. Madrina dell’evento è la cake designer Teresa d’Oria. Ci saranno stand delle pasticcerie del luogo, fontane di cioccolato, zucchero filato per i bambini (che potranno anche assistere al numero di magia di Aloa), piccole zone destinate all’enogastronomia e all’artigianato locale, un coinvolgente spettacolo di zumba. Ed è solo la prima edizione. Nei prossimi mesi ci aspettiamo di ripetere l’esperienza, allargandoci sempre più e riuscendo a coinvolgere anche i commercianti più scettici, quelli increduli di fronte alla validità di queste iniziative. Capisco che in un momento in cui i soldi scarseggiano rischiare sia difficile, ma è anche l’unico modo per smuovere la situazione, per dare lavoro e far ripartire il nostro amato Sud.

Plus

Blogger

 

Sfogliando...

Gianrico e Francesco Carofiglio
Gianrico e Francesco Carofiglio

  La casa nel bosco pp. 185, 14 euro ...

Le avventure di Felicottera, un libro ...
Le avventure di Felicottera, un libro ...

I lettori più piccoli possono ...

Vito Vasile

Percorsi

Il Salento di ...
Il Salento di ...

  Il fascino e il mistero sono due ...

Storia della Puglia ...
Storia della Puglia ...

Nonostante si tratti di un itinerario ...

Grotte sommerse, le ...
Grotte sommerse, le ...

La conformazione del territorio ...

Sviluppo

Bari città dell'innovazione con un progetto di ...
Un sistema di telelettura e telegestione consentirà ai cittadini baresi una serie di vantaggi e maggior risparmio nel consumo di ... More info...

Turismo

In Valle d'Itria un'estate per escursionisti
Paesaggi bucolici, masserie sparse, animali al pascolo e una varietà di colori nei campi coltivati. E' quanto offre ai visitatori il ... More info...

Verde Puglia

Vecchia Torre Wine Festival, in alto i calici a ...
Negroamaro - il vino e non la band musicale - sarà lui il protagonista nei calici di Leverano mentre nei vigneti si comincia a ... More info...

Eventi

Al Don Guanella il mercatino delle pigotte per ...
Un venerdì mattina molto importante per il Centro anziani Don Guanella di Bari. Alla presenza del presidente provinciale Unicef di ... More info...

Cultura

A Palagianello per il Festival Internazionale ...
Apre i battenti, a Palagianello, il Festival Internazionale del Folklore "Terra delle Gravine" edizione 2014, rassegna organizzata ... More info...

Sport

Runners: la corsa si tinge di rosa a Foggia
  Donne runners di Foggia preparatevi: finalmente è arrivata la seconda edizione di "Correre Donna – e la corsa si colora di rosa", ... More info...

Dal Mondo

Chiusi a riccio, l'Universita dell'Alabama e la ...
15 anni; è il tempo che gli scienziati dell'Università dell'Alabama hanno dedicato per ottenere e sviluppare in laboratorio ... More info...

Riferimenti

  • Publimediasud srl, Via Abate Gimma, 163   70121 Bari - Italy
  • Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • 080 - 5213360

Partecipiamo a...

"Un voto, 100.000 aiuti concreti" (www.ilmiodono.it) è la campagna di solidarietà promossa da UniCredit per sostenere le associazioni No Profit, vero motore del terzo settore in Italia. Nove delle 830 Onlus che si presentano ai blocchi di partenza sono pugliesi: le associazioni che raccoglieranno dal 5 giugno al 7 luglio  almeno 100 voti attraverso i social netowork - Facebook, Twitter e Google+ - riceveranno una donazione dall'Istituto bancario per un massimo di 10.000 euro, a fronte di un monte complessivo di 100.000 euro stanziati da UniCredit per l'iniziativa. Fra le iniziative in lizza per una donazione, lavoro, infanzia ed inclusione sociale recitano la parte da leone, in linea come le emergenze maggiormente avvertite sul territorio pugliesi. A caccia dei voti necessari per accedere al finanziamento, ci sono le Onlus Mamma per sempre (Noicattaro, Bari), Un futuro a Sud (San Vito dei Normanni, Brindisi), Comunità frontiera (Mola di Bari, Bari), Banco Alimentare della Daunia Francesco Vassalli (Foggia), Associazione Famiglie Sindrome di Williams (MIlano, con interventi in corso a San Giovanni Rotondo), Gargantua e Pantagruel (Bari), Fondazione Carlo Valente (Bari), Viva la Vita (Rignano Garganico, Foggia), Cesfet (Lecce), Associazione Salentina Angela Serra (Parabita, Lecce), Sport&Solidarietà (Campi Salentina, Lecce).
“Tutti i membri della società hanno gli stessi diritti umani – che includono diritti civili, culturali, economici, politici e sociali. (…) Tutte le persone con disabilità hanno il diritto di essere libere da discriminazione nel godere dei loro diritti”. Così recita la Convenzione Onu dei diritti delle persone disabili e alla Regione Puglia lo sanno bene tant'è che Lunedì 3 dicembre alle ore 12.00 presso la Sala Stampa della Giunta regionale a Bari (III piano, con entrata da via Dalmazia) in occasione della “Giornata Internazionale dei diritti delle persone con disabilità”, l’Assessore regionale al Welfare, Elena Gentile terrà una conferenza stampa sul tema “Le politiche attive per la disabilità in Puglia. Interventi, strutture e risultati”.L’incontro con i giornalisti sarà l’occasione per presentare i nuovi progetti regionali per la disabilità, tra cui il Progetto Qualifycare-Sla per accrescere il livello di integrazione della presa in carico domiciliare delle persone affette da SLA, i buoni servizio per sostenere l’accesso ai centri diurni, la sperimentazione dei progetti di vita indipendente. Inoltre sarà presentata la mappa regionale pugliese delle strutture residenziali e semiresidenziali dedicate alle persone disabili che sono state realizzate nel corso degli ultimi anni.La “Giornata Internazionale dei diritti delle persone con disabilità” come stabilito dal “Programma di azione mondiale per le persone disabili” adottato nel 1982 dall’Assemblea generale dell’ONU, ha lo scopo di promuovere la diffusione dei temi legati alla disabilità per sensibilizzare l’opinione pubblica ai concetti di dignità, diritti e benessere delle persone disabili accrescendo la consapevolezza dei benefici che possono derivare dall’integrazione delle disabilità in ogni aspetto della vita sociale.La Regione Puglia sceglie di onorarla presentando risultati concreti delle attività svolte in questi anni ma anche le nuove iniziative che di certo porteranno un passo avanti il welfare pugliese lungo la strada delle pari opportunità per tutti. Osvaldo Negro 
Per il sedicesimo anno consecutivo sabato 24 novembre, presso una fittissima rete di supermercati, si terrà  la Giornata Nazionale della Colletta Alimentare. Questa giornata ha lo scopo di coinvolgere e sensibilizzare la nostra società al problema della povertà chiedendo a ciascuno di donare parte della spesa a chi ne ha bisogno. I volontari che presiederanno i supermercati inviteranno i clienti al gesto, fornendo loro del materiale informativo. Nel 2011: 120.000 volontari hanno donato il loro tempo, permettono la realizzazione di questa giornata. 5.000.000 gli italiani che hanno acquistato cibo per chi non può farlo. oltre 9.000 i punti vendita della gdo che hanno partecipato. 9.600 le tonnellate di cibo donato e raccolto nella Giornata nazionale della Colletta Alimentare  che insieme alle eccedenze che ogni giorno la Rete Banco Alimentare recupera (58.400 tonnellate nel 2011) sono state ridistribuite gratuitamente a: 8.673 strutture caritative che hanno accolto e aiutato 1.700.000 persone in condizioni di bisogno. Ormai giunta alla 16ª edizione, la Giornata Nazionale della Colletta Alimentare è diventata, dal suo esordio nel 1997, un importante momento che coinvolge e sensibilizza la società civile al problema della povertà attraverso l'invito a un gesto concreto di gratuità e di condivisione: fare la spesa per chi ha bisogno. Durante questa giornata, presso una fittissima rete di supermercati aderenti su tutto il territorio nazionale, ciascuno può donare parte della propria spesa per rispondere al bisogno di quanti vivono nella povertà. E' un grande spettacolo di carità: l'esperienza del dono eccede ogni aspettativa generando una sovrabbondante solidarietà umana.È un grande spettacolo di carità, e per questo chiediamo a tutti i nostri conoscenti ed  amici di recarsi a fare la spesa presso i supermercati  ed ipermercati che avranno affisso la locandina della Colletta Alimentare 2012.

Style Setting

Fonts

Layouts( inner pages )

Direction

Template Widths

px  %

px  %