Stand in fiera: come sfruttare l’evento per far crescere la propria impresa?

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Frequentate le fiere del vostro settore ogni anno, ma la vostra azienda non sembra ricavarne nulla? L’evento fieristico non riesce a dare la spinta giusta per far crescere e prosperare la vostra attività? Talvolta il problema non è nella fiera in sé, quanto nell’approccio dell’azienda all’evento.

Un discreto numero di aziende è legato ancora al concetto arcaico di fiera come luogo di presentazione, vendita diretta e distribuzione dei propri prodotti.

Oggi, grazie ai potentissimi mezzi tecnologici, gli articoli possono essere venduti tramite e-commerce e nei centri commerciali e i piccoli negozi di nicchia stanno gradualmente scomparendo, inghiottiti dall’appiattimento commerciale causato dalla GDO. Il mercato offre milioni di prodotti, in cui il concetto di qualità passa in secondo piano lasciando il posto alla quantità.

Privi di un’idea di fondo, di un’innovazione da presentare, di uno slogan accattivante o di una campagna marketing adeguata, la presenza di un’azienda in fiera può dimostrarsi assolutamente inutile, se non addirittura deleteria per la Brand Identity della stessa.

Tra le centinaia di imprese che affollano le sale dell’evento fieristico, il solo modo per distinguersi è quello di riflettere bene sull’organizzazione del proprio stand, cercando di creare qualcosa di intrigante e affascinante per il pubblico.

Stando ai dati forniti dal CFI (Comitato Fiere Industria), nel 2016 hanno avuto luogo ben 56 manifestazioni fieristiche, che hanno ospitato un totale di 39.690 espositori (di cui circa un terzo stranieri) e 2.732.838 visitatori (quasi un quinto stranieri). Questo rende l’idea di quanto siano ancora frequentati gli eventi fieristici e di quanto negli ultimi sia cresciuta la presenza sia di espositori, sia di visitatori: rispetto al 2015, gli espositori totali sono cresciuti del 6,5%, mentre i visitatori dell’1,43%. Se andiamo ancora più indietro, nel 1991 le manifestazioni fieristiche erano solo 29, circa la metà di quelle attuali, con poco più di 20mila espositori (di cui solo un quinto stranieri) e 1.792.894 visitatori (circa un dodicesimo stranieri).

Negli ultimi anni 25 anni abbiamo quindi assistito ad un notevole aumento degli eventi fieristici e soprattutto ad una internazionalizzazione di questa tipologia di manifestazioni, con una presenza massiccia di aziende e visitatori stranieri.

Per accogliere questa grande varietà di pubblico, le aziende devono avere una presenza maggiormente internazionale in fiera, con dipendenti in grado di padroneggiare almeno la lingua inglese e con esperti social che sappiano postare contenuti in diverse lingue, a seconda del target prestabilito.

Ecco qualche suggerimento mirato per rendere efficace e produttiva la propria presenza in fiera.

Scegliete la fiera giusta

Sembra strano a dirsi, ma a volte le aziende capitano in eventi che non rispecchiano la propria identità e non portano alcun beneficio alle proprie vendite.

Il primo passo è quello di individuare la fiera più adatta alla vostra impresa, che non significa necessariamente organizzare uno stand in un evento del proprio settore. Un produttore di caffè che intende presentare una particolare miscela, non è obbligato a piazzare lo stand ad una fiera di bevande o di produttori di caffè, anzi: un’idea più efficace può essere quella di puntare ad un evento di un altro settore, come ad esempio una fiera automobilistica, per offrire un caffè con la nuova miscela agli appassionati delle quattro ruote.

Dall’altro lato, presenziare a un evento del proprio settore specifico può essere fondamentale per conoscere i potenziali clienti interessati, i fornitori più vantaggiosi, i principali competitor e le eventuali partnership da stringere con altre aziende.

Per cosa volete farvi ricordare?

Se desiderate conquistare il pubblico, cercate di creare un’idea di grande impatto che rimanga a lungo nell’immaginario del visitatore.

Il compito di ogni impresa è quello di preservare e possibilmente accrescere la Brand Reputation: in particolare, con l’avvento dei social, non è semplice tenere sotto controllo questo indicatore, visto che anche un singolo post concepito male può avere un impatto negativo sull’intera azienda.

La campagna marketing per un evento fieristico deve partire da un’idea di fondo ben precisa, che non sia solo efficace ed incisiva, ma che si accordi perfettamente con il tema generale della fiera.

Tornando all’azienda produttrice di caffè, nell’ambito di un evento di presentazione delle miscele più innovative e gustose, potrebbe sorprendere tutti con uno stand a forma di tazzina di caffè di grandi dimensioni: una trovata intrigante per chiamare a raccolta il pubblico, ma che deve essere poi supportata da un prodotto adeguato che non tradisca le aspettative dei potenziali clienti.

Allestimento accattivante

Per allestire uno stand bisogna disporre del materiale pubblicitario e di tutto il necessario per impostare una struttura in grado di incuriosire il visitatore della fiera.

Per organizzarsi al meglio è importante raccogliere informazioni sulla quantità di persone che frequenteranno l’evento, su quando sono previsti i picchi di affluenza, in modo da calendarizzare le attività più coinvolgenti in quegli orari.

La conoscenza del numero orientativo dei visitatori consente di ottimizzare le risorse: si porta solo il materiale necessario (ma sempre per eccesso), come brochure, cataloghi e depliant e si seleziona il numero adeguato di dipendenti.

Gli organizzatori dello spazio espositivo dovranno anche ragionare sul numero di giorni in cui presenziare all’evento, visto che i costi possono essere talvolta molto elevati e poco convenienti.

In questo senso, le informazioni emerse da diversi studi del 2015 effettuati da Nomisma e Cermes Bocconi possono aiutare a chiarire quale sia la struttura dei costi per la partecipazione in fiera.

Poco meno di un terzo dei costi totali (30,8%) riguarda l’allestimento dello stand, la sicurezza, la pulizia e la logistica; il 20,7% è per l’affitto dello spazio espositivo; per il team di dipendenti il 16,3%; per i costi del soggiorno del personale il 12,6%; per le spese di viaggio il 10,2%.

Le aziende che frequentano un evento fieristico è bene che portino con sé il seguente materiale:

  • oggetti di cancelleria: matite, penne, spillatrici, block notes, etc.
  • materiale pubblicitario: cataloghi, depliant, brochure, volantini, etc.
  • espositori roll up: molto utili e pratici perché possono essere agevolmente trasportati sia in macchina, sia in aereo. In Italia ci sono numerose imprese specializzate in questo settore, come questa realtà che fornisce diverse tipologie di espositori roll up avvolgibili per eventi fieristici, tra cui i monofacciali, i bifacciali e quelli a telaio regolabile.
  • Dispositivi elettronici: pc, tablet, smartphone, macchine fotografiche, stampanti, telecamere, etc.

Marketing alternativo

Ricercare delle soluzioni alternative e innovative risulta talvolta necessario per stabilire un contatto più diretto ed efficace con il pubblico. Una tipologia innovativa è il marketing “olfattivo”: può dimostrarsi efficace in alcuni contesti e per alcuni prodotti che mirano dritti a questo senso, come nel campo della cosmetica e del benessere. La diffusione di profumi e aromi in un evento fieristico potrebbe contribuire a suscitare l’interesse del pubblico, che a livello inconscio sarà attratto dalla fragranza prescelta, che da lì in avanti il cervello assocerà automaticamente al prodotto e all’azienda.

Inoltre bisogna aver molta cura del design dello stand, facendo attenzione ai colori e all’illuminazione: il suggerimento è di utilizzare un numero ristretto di gradazioni di colore, a meno che il proprio logo non presenti già una composizione molto colorata; per ciò che riguarda l’illuminazione, deve essere studiata per far risaltare il prodotto offerto, esposto sotto una luce perfetta. Una scelta innovativa potrebbe essere anche quella di proiettare il messaggio pubblicitario accattivante su una parete vicina allo spazio espositivo.

Individuate i vostri compagni di squadra

Il team che si occuperà dell’organizzazione dello stand deve mostrare determinate caratteristiche e competenze adeguate a seconda della tipologia di fiera.

L’elemento principale di cui tener conto nella scelta dei dipendenti e delle hostess è l’atteggiamento: ci sono persone che riescono già solo con un gesto o con la propria espressività ad attirare il pubblico e sono in grado di comunicare al meglio la qualità del prodotto o del servizio proposto.

Comunicare la Brand Identity è un’attività necessaria per alimentare la popolarità della propria attività e per questo i dipendenti selezionati necessitano di una piccola formazione sulla mission dell’impresa e sulle reali motivazioni della partecipazione.

Il team deve essere composto da un responsabile organizzatore, delegato dall’impresa, o dal proprietario dell’azienda se si tratta di una realtà di piccole o medie dimensioni; da un gruppo di steward e hostess che presentino efficacemente l’azienda e abbiano il primo contatto con il pubblico; un esperto di Web Marketing e Social Media, in grado di coinvolgere i follower tramite i canali social.

Si può utilizzare la funzione video Facebook Live, il live tweeting di Twitter (i tweet possono raggiungere ora 280 caratteri, il doppio rispetto ai 140 di una volta) e la funzione “Storie” di Instagram, pubblicando una serie di foto e video per immortalare l’evento e coinvolgere gli utenti online, mirando anche a un target più giovane.

Le fiere più importanti del primo trimestre del 2018

Nel 2018 prende il via la nuova stagione fieristica e presenta numerosi eventi che possono suscitare l’interesse delle aziende di diversi settori.

In Puglia ci sono 3 date per un’importante fiera dedicata al matrimonio:

 

  •  Fiera Promessi Sposi Bari dal 9 al 12 novembre 2017 Fiera del Levante Lungomare Starita, Bari, 70123
  • Fiera Promessi Sposi Lecce dal 18 al 21 gennaio 2018 Polo Fieristico Piazza Palio, Lecce, 73013
  • Fiera Promessi Sposi Taranto dal 5 all’8 ottobre 2017 Zona Stadio Via Ancona, Taranto, 74121

 

Altre fiere importanti in altre regioni sono:

  • Idea Sposa: panoramica completa sul mondo delle nozze che si svolgerà a Torino, a Lingotto Fiere sabato 13 e domenica 14 gennaio 2018.
  • Roma International Estetica: sarà la Fiera di Roma ad ospitare questo evento affascinante dedicato all’estetica, al benessere e alla cosmetica, dal 3 al 5 febbraio 2018.
  • Milano Unica: evento fieristico a cui prenderanno parte numerosi espositori in rappresentanza di aziende di moda e produttori di tessuti di differenti tipologie, dal 6 all’8 febbraio alla Fiera di Milano.
  • BIT: manifestazione fieristica ospitata da Fiera Milano City dall’11 al 13 febbraio 2018, che ha come tema principale quello del turismo e dei viaggi.
  • Bologna Children’s Book Fair: fiera bolognese dedicata prevalentemente ai libri per bambini e ragazzi, dal 26 al 29 marzo a Bologna Fiere.

 

Per scoprire tutte le fiere del 2018 in programma in Italia e nel mondo potete consultare il portale nfiere.com, che dispone di un motore di ricerca interno per individuare gli eventi fieristici più adatti alla vostra attività.

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