Salvini per la prima volta ad Altamura: “Ho aspettato Natale, avete cose meravigliose!”

1

Matteo Salvini è nuovamente in Puglia, prosegue il suo tour, non dimenticando di battere le terre meridionali, per portare in giro il suo programma Nazionale e la visione di Paese che nella prossima legislatura intende approntare come Presidente del Consiglio.

Ieri era a Bari, per una kermesse organizzata allo Showville, dove quasi mille astanti hanno accolto con scroscianti applausi il suo intervento, dopo avere ascoltato tutti i rappresentanti locali e la dirigenza del movimento.

Questa mattina è approdato ad Altamura (BA), città che tanto ha fatto discutere con il suo primo banchetto d’Italia l’11 Gennaio 2015, pochissimi giorni dopo la presentazione a Montecitorio del logo di Noi con Salvini, intestandosi il ruolo di capofila affettivo della nuova Lega ecumenica. Non poteva mancare in questa chiacchierata un approccio colloquiale e diretto, come si confà al personaggio!

Matteo, Altamura è stata la prima città d’Italia ad aderire al progetto di “Noi con Salvini”, eppure l’ultima che vieni a visitare al Sud Italia. Dicci la verità, te la sei tenuta come talismano?

“Dulcis in fundo! Ebbè, c’è un forno del ‘400, un Presepe straordinario, quindi ho voluto toccare prima di Natale con mano le bellezze, pur sapendo che qua ci sono parecchi problemi. Manca un commissariato, c’è troppa delinquenza…”

Cosa possiamo fare per la Sicurezza?

“Investire, metterci soldi, il resto sono chiacchiere. Qua se non hai poliziotti, forze dell’ordine, di vent’anni e non di sessanta, difficilmente riesci a recuperare il territorio. Questo vale per le carceri, per le stazioni dei carabinieri, per i vigili del fuoco. Investire sulla sicurezza sarà, evidentemente come tutti possono intuire, la priorità del Governo Salvini.”

Anche su questo, a proposito di certezza del diritto, c’è stata con Forza Italia una frizione sulla “Legge Molteni”. Ha problemi Berlusconi col garantismo, o è Salvini che fa i capricci?

“Un conto è la riforma della giustizia, garantire le tutele ai condannati e via discorrendo, però per stupratori ed assassini io non ho nessuna pietà e nessuno sconto di pena da proporre. Quindi quando parlo di un programma comune che il centrodestra deve sottoscrivere, parlo di questo. Andiamo lì per aiutare le guardie, non i ladri.”

C’è un pezzo importante di destra, come Storace ed Alemanno hanno rappresentato, che appoggia il disegno di “Salvini Premier”. È vero che la Meloni non è d’accordo?

“Mah, io vado aldilà di destra-sinistra, fascisti-comunisti, è un dibattito che mi affascina poco. C’è l’identità contro la globalizzazione, ci sono i territori contro i centralismi di Roma e dell’Europa. Aderiscono a questo progetto associazioni, realtà sociali, sindacati, conto sul programma comune. Quello che per me vale sono i fatti.”

E infatti sul programma ormai il punto comune e centrale, è la Flat Tax.

“Riforma fiscale che sta applicando Trump negli Stati Uniti, e se funziona negli Usa ed in Russia, non vedo perché non dovrebbe funzionare per noi. E poi l’abolizione della Legge Fornero e la riforma della legge sul lavoro che così com’è, non funziona.”

Hai spesso teso la mano al Movimento 5 Stelle, eppure Di Maio è scappato dal confronto tv. Che problema c’è?

“L’hanno sempre rifiutata questa mano, dicono che sono bravi da soli, poi basta andare a Roma e vedere i disastri che stanno creando, per comprendere come una Italia a 5stelle tornerebbe indietro invece di andare avanti.  Mi spiace per loro, io dialogo con tutti, loro no, auguri!”

Riuscirai a portare Berlusconi dal notaio?

(Ride, ndr) “Il programma comune ci sarà, io mi prendo l’impegno di realizzare questa cosa.”

Commenta l'articolo

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.