Saldi, cinque consigli per gli acquisti (senza farsi fregare)

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Domani, 5 gennaio 2018, partono i saldi in Puglia con l’auspicio da parte dei consumatori di fare buoni acquisti e per i commercianti di fare tanto fatturato. Le fregature, però, sono dietro l’angolo e quindi ecco una breve lista di consigli per gli acquisti per non essere impreparati.

PAGAMENTI

Il negoziante non può rifiutarsi di ricevere pagamenti con carte di credito durante il periodo dei saldi se nel punto vendita è esposto l’adesivo che attesta la relativa convenzione.

CAMBIO MERCE

La possibilità di cambiare il capo dopo che lo si è acquistato è generalmente lasciata alla discrezionalità del negoziante. Per tanto chiedete sempre prima di acquistare se è possibile effettuare un cambio, modalità e il limite di tempo per farlo.
Se il prodotto è danneggiato o non conforme (art. 1519 ter cod. civile introdotto da D.L.vo n. 24/2002) scatta, invece l’obbligo per il negoziante della riparazione o della sostituzione del capo e, nel caso ciò risulti impossibile, la riduzione o la restituzione del prezzo pagato. Il compratore è però tenuto a denunciare il vizio del capo entro due mesi dalla data della scoperta del difetto.

OCCHIO AL PREZZO

Il negoziante ha l’obbligo di indicare il prezzo normale di vendita, lo sconto in percentuale e il prezzo finale (art. 15 D.lgs 114/98). I prodotti in saldo dovrebbero comunque essere ben separati da quelli non scontati al fine di evitare la possibile confusione tra prodotti in sconto e prodotti a prezzo pieno.

Il venditore è tenuto ad applicare lo sconto dichiarato; se alla cassa viene praticato un prezzo o uno sconto diverso da quello indicato, sarà bene comunicarlo al negoziante e non esitare, in caso di difficoltà, a contattare l’ufficio di Polizia Annonaria del Comune.

SEMPRE MEGLIO PROVARE I CAPI DI ABBIGLIAMENTO

Consentire la prova dei capi non è un obbligo per il negoziante. Quando è possibile, sempre meglio provare l’articolo scelto, ricordando che, in assenza di difetti, la possibilità di cambiare il capo o il prodotto non è imposta dalla legge non c’è obbligo.

COSA VA A SALDI

I capi che vengono proposti in saldo devono avere carattere stagionale o di moda ed essere suscettibili di notevole deprezzamento se non venduti entro un certo periodo di tempo. Tuttavia nulla vieta di porre in vendita anche capi appartenenti non alla stagione in corso.

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