Don Ciotti in Regione: “Non sempre tocca agli altri. Serve l’impegno di tutti”

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La Commissione consiliare di studio e di inchiesta sul fenomeno della criminalità organizzata in Puglia, nell’ambito del percorso di approfondimento congiunto delle tematiche da sviluppare in sede di elaborazione della proposta di legge sulla legalità e l’antimafia sociale, ha incontrato il presidente dell’associazione Libera, don Luigi Ciotti ed i referenti nazionale e regionale dell’associazione nazionale “Familiari vittime di mafia”.

Nel corso dell’incontro sono stati affrontati i temi relativi allo studio sull’impatto della criminalità comune ed organizzata sul territorio pugliese e la necessità di rafforzare la promozione della cultura della legalità nell’ambito della collaborazione nella promozione della “Giornata dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie” prevista per il 21 marzo prossimo. La giornata dedicata alla massima sensibilizzazione sul tema dell’antimafia, si terrà a Foggia.

Don Ciotti in Regione ha ricordato l’importanza dell’impegno che rende grandi, perché non bisogna pensare che tocca sempre a altri. Secondo il presidente di Libera, la responsabilità deve essere dei cittadini e della politica che nasce per governare le città all’etica, nasce come servizio per il bene comune.

Don Ciotti in Regione chiede chiarezza alla comunità e impegno verso la legalità, quella legalità che ci hanno rubato, che hanno svuotato del sui significato profondo, quella legalità come strumento per raggiungere dei valori.

Proseguendo nel suo intervento Don Ciotti ha sottolineato il ruolo di Libera, associazione apolitica ed apartitica ed ha ricordato come il 21 marzo sia una giornata che nasce dal dovere verso coloro che hanno perso la vita.

Ai lavori della Commissione ha partecipato anche Il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano che nel suo intervento ha annunciato l’intendimento della Giunta di istituire una struttura permanente che possa continuare il lavoro intrapreso da Stefano Fumarulo (il dirigente del settore delle politiche per le migrazioni e l’antimafia sociale, morto prematuramente).

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