Bari, il nuovo Polo della Giustizia si farà nelle ex caserme Capozzi e Milano

0

Un importante passo in avanti è stato fatto ieri a Roma con un accordo sottoscritto a Roma tra il Ministero di Giustizia, l’Agenzia del Demanio, la Città metropolitana di Bari, il Comune di Bari e il Provveditorato interregionale alle Opere pubbliche, la Corte d’Appello di Bari e la Procura generale della Repubblica per avviare l’iter delle procedure per la realizzazione del nuovo Polo della giustizia di Bari.

Un primo passo, certo. Al momento una intesa in cui tutte le parti si impegnano a risolvere il problema degli uffici giudiziari in città, stanziando anche fondi (sempre sulla carta ad oggi) per la manutenzione delle attuali sedi.

Una ventennale storia, tra gare d’appalto, bandi da fare e da rifare, location nuove, vecchie e improponibili, che si è trascinata lungo la recente storia cittadina intorno all’affannosa ricerca di un luogo dove ricollocare tutti gli uffici giudiziari della città, attualmente sparsi e dislocati in una logistica decisamente poco agevole per gli utenti e per gli operatori, con avvocati, segretari e funzionari spesso costretti a complicati trasferimenti da un ufficio all’altro della città.

Il progetto del nuovo polo giudiziario vede la dislocazione degli uffici penali e civili del Tribunale di Bari nelle ex caserme dismesse Capozzi e Milano.

L’operazione nel suo complesso consentirà di riqualificare due importanti immobili pubblici, e l’intero contesto cittadino in cui gli stessi si inseriscono. Il ministero della Giustizia si assume l’onere di finanziare l’attività necessaria alla progettazione e alla realizzazione della nuova struttura degli uffici giudiziari, mantenendo così gli impegni assunti dal ministro Orlando nei confronti del servizio giustizia in terra di Bari.

“Oggi è una giornata importante – ha dichiarato il sindaco Antonio Decaro – sono venuto al Ministero a rappresentare gli interessi della città, gli interessi dei baresi, su un tema fondamentale che è quello dell’edilizia giudiziaria, una questione annosa che merita una risposta definitiva, sebbene dal 1° settembre del 2015 non sia più di competenza dei sindaci. Ho firmato un atto che mette in sicurezza la città, nel quale si dice che sicuramente realizzeremo il Polo di giustizia, cominciando con lo studio di fattibilità che dovrà valutare le diverse ipotesi di localizzazione. Al contempo mettiamo in sicurezza due aree enormi, la caserma Milano e la caserma Capozzi, che entrano nella disponibilità del Comune e in questo modo vengono sottratte a possibili tentazioni di speculazioni edilizie, e mettiamo in sicurezza i fondi che oggi il Ministero ci ha garantito all’interno del protocollo per realizzare almeno il primo lotto del Polo della giustizia barese”.

Condividi
Redazione
#raccontiamolapuglia. Quotidiano online indipendente di carattere generalista con un occhio particolare alle tante eccellenze della nostra regione.

Nessun commento

Commenta l'articolo