“Soldi o distruggo la chiesa”: arrestato un tunisino a Bari

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Per anni ha minacciato il parroco della chiesa di San Ferdinando a Bari ed i fedeli chiedendo loro delle somme di denaro e millantando contatti con l’Isis. Questa mattina i Carabinieri della Stazione San Nicola della Compagnia di Bari Centro hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, nei confronti di un 31enne tunisino, accusato di estorsione aggravata e continuata.

L’attività di indagine trae origine da una denuncia sporta dal parroco della Chiesa di “San Ferdinando”, ubicata nella centrale Via Sparano, a seguito di gravi minacce ai fini estorsivi, ad opera dell’indagato, consistite nell’aver, in numerose occasioni, importunato i fedeli e riferito al parroco, al vice parroco e al sacrista, che avrebbe distrutto la chiesa o che avrebbe fatto loro del male, minacciandoli anche di morte, nonché millantando contatti nell’Isis, al fine di indurli a consegnargli, di volta in volta, diverse ed imprecisate somme di denaro. Le predette condotte sono state poste in essere dall’anno 2014 al 2017.

Al termine delle formalità di rito in tunisino è stato associato alla locale Casa Circondariale.

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Redazione
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