Bifest2018: La Douleur. Marguerite Duras è Francesca

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Il film del regista Emmanuel Finkiel è stato presentato ieri sera al Bif&st di Bari. Tratto dal diario della scrittrice Marguerite Duras; un romanzo intimo e privato nella cornice di una storia troppo grande persino per la guerra che l’ha generata.

Giugno 1944. A Parigi Robert Antelme, scrittore e maggior rappresentante della Resistenza viene prelevato dalle mura domestiche e deportato.

La sua consorte, Marguerite Duras (Melanie Thierry) è una giovane e talentosa autrice; moglie angosciata dall’assenza di notizie sul destino del marito, ripiegata sulla sua coscienza arrugginita dal senso di colpa; una relazione extraconiugale la lega infatti a un altro componente di spicco della Resistenza, e amico di famiglia, Dyonis (Benjamin Biolay).
Disposta a tutto per scartavetrare le ansie, vende il suo fascino ad un agente francese della Gestapo, Rabier (Benoît Magimel) che attratto della cultura e dalla sofisticata naturalezza della donna sembra volerla aiutare.

Nonostante i sospetti dei membri della Resistenza francese di cui ella stessa fa parte, la scrittrice non si arrende e porta aventi il suo piano per ricongiungersi alla fine della guerra, anche quella contro se stessa.

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Maria Pia Ferrante
Nata a Bari nel 1982, laureata in Farmacia, è insegnante e pubblicista. Appassionata di cinema e musica, vivrebbe ovunque purché davanti un palco o un grande schermo. Mischia cucina e alchimia. Sunset victim; rock fanatic. Girovaga per festival e si commuove sempre sulla sigla di Fuori Orario

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