Il Foggia saluta lo Zaccheria superando la Salernitana

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L’ultima gara casalinga della stagione per il Foggia di Giovanni Stroppa è una vittoria, strappata alla Salernitana in una partita che, di fatto, non aveva molte cose da dire.

Le speranze di playoff dei pugliesi erano al lumicino, considerando che il Perugia per conquistare la certezza di un posto nella post-season aveva il compito di conquistare un punto in due partite (e tra l’altro oggi ha pareggiato con il Novara).

Di fronte la Salernitana, rivale storica del Foggia, con due tifoserie divise da molti anni, che non aveva altro che da chiedere una buona prestazione in questo finale di campionato.

Ne è venuta fuori una partita alterna. Con due squadre capaci di momenti di gioco su ritmi molto alti con qualche pausa di troppo, anche per il gran caldo.

A decidere la partita è stato, ancora una volta, Fabio Mazzeo, capace di trasformare il gol l’assist di Deli al 28′ del primo tempo. Per il centravanti rossonero si tratta della diciottesima marcatura stagionale nell’anno della consacrazione nella cadetteria.

Per la prima volta Noppert, da quando si è conquistato il posto da titolare tra i pali della difesa foggiana, non ha subito gol. Anzi, è stato molto bravo e reattivo quando, nel finale e con la Salernitata alla ricerca dal pari ha bloccato senza incertezze il colpo di testa in tuffo di Di Roberto. Ancora qualche esitazione nelle uscite per il portierone olandese, ma sta crescendo anche in autostima e sicurezza.

In difesa ottima la prestazione di Camporese, preciso e puntuale nelle chiusure, con Tonucci e Calabresi che non hanno lasciato quasi mai spazi sfruttabili dalle punte salernitana.

Nella ripresa i ritmi sono andati scemando, con Kragl chiamato in campo nel giorno del suo compleanno a sostituire un positivo Rubin che dopo le lunghe panchine sembra in piena forma in queste ultime partite. Non in giornata Floriano, che non ha saputo sfruttare a pieno la chance da titolare. Deli e Agnelli invece hanno disputato un’ottima partita, soprattutto nel primo tempo.

Tre punti che confermano il Foggia al nono posto in un campionato vissuto in crescita e che, dopo una andata fatta di tanta semina e pochissimo raccolto, ha portato decisamente delle belle soddisfazioni a tutto l’ambiente rossonero.

E adesso nell’ultima partita stagionale ci sarà il tempo di festeggiare sul campo del Frosinone che giocherà per la promozione diretta in Serie A (per i ciociari due punti di vantaggio da difendere sul Parma che oggi ha superato il Bari).

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Roberto Mastrangelo
Coordinatore Redazionale del progetto PugliaIn.net. Socio fondatore dell'Associazione Scritture Digitali, in passato giornalista per il Movimento, Roma, il Patto, il Resto, l'Indipendente, Puglia d'Oggi, Cerca la domanda scomoda da fare nel momento peggiore.

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