Piano regionale per l’edilizia scolastica, l’Assessore Leo incontra gli amministratori locali

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“Questa mattina ho incontrato tantissimi amministratori locali provenienti da tutta la Puglia, per spiegare le modalità di partecipazione all’Avviso pubblico sul piano regionale dell’edilizia scolastica. Sono convinto che la strada della partecipazione, dell’incontro con gli enti pubblici del territorio porterà a delle proposte progettuali valide e molto interessanti, capaci di coniugare le esigenze delle comunità con l’innalzamento della qualità degli spazi per l’apprendimento. Si tratta di un’occasione straordinaria per la Puglia, dotarsi di scuole più sicure, moderne, sostenibili e tecnologicamente avanzate è un obiettivo che non possiamo lasciarci sfuggire”.

Con queste parole l’Assessore all’Istruzione e al Diritto allo Studio della Regione Puglia, Sebastiano Leo, ha commentato la nutrita partecipazione di questa mattina all’incontro tenutosi al Cineporto di Bari dedicato alle modalità di partecipazione all’Avviso pubblico sul piano regionale dell’edilizia scolastica 2018/2020. Moltissimi gli amministratori locali con relative strutture tecniche che vi hanno preso parte per capire nel dettaglio le modalità di partecipazione al bando.

Il provvedimento riguarda l’utilizzazione di risorse ingenti, tra contributi statali e risorse Por. Si tratta di un piano di investimenti molto rilevante, a beneficio dei Comuni pugliesi (70 per cento delle risorse disponibili), e delle Province e Città metropolitana di Bari (30 per cento). Potranno essere accolti progetti per interventi straordinari di ristrutturazione, miglioramento, messa in sicurezza, adeguamento sismico ed efficientamento energetico degli edifici scolastici pugliesi. Le richieste potranno riguardare, altresì, la costruzione di nuovi edifici pubblici, la realizzazione di palestre scolastiche o interventi di miglioramento di quelle esistenti.

I progetti saranno selezionati tenendo conto della qualità della proposta d’intervento, del completamento di lavori in precedenza avviati, della sostenibilità ambientale, dell’apporto alla lotta contro la dispersione scolastica e della disponibilità al cofinanziamento delle opere che si intende candidare. Inoltre sarà attribuito un punteggio suppletivo nel caso in cui l’intervento proposto sia l’esito di un concorso di idee o di progettazione, anche allo scopo di valorizzare l’apporto di giovani professionisti.

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Redazione
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