A Corato arriva il Teatro degli Intonaci di Verso Sud

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Parole, azioni, dialoghi, incontri, cultura… teatro. Tutte parole strettamente interconnesse tra di loro. Forse sarebbe giusto dire che una senza l’altra non trova la pienezza del proprio significato. E nella poesia si sublimano.

Dopo il successo dell’iniziativa “Un paese adotta un poeta“, ritornano a spirare i Venti di VERSO SUD, Festival biennale di poesia, teatro, musica, arti visive e performative, promosso dall’Associazione Lavorare Stanca, in programma dal 12 al 16 settembre a Corato.

Sabato 12 maggio a Corato andrà in scena per Il Teatro degli Intonaci, una serata interamente dedicata a teatro e poesia: “A che cosa serve la poesia? Canti per la vita quotidiana” con Giuseppe Semeraro e Gianluigi Gherzi di Principio Attivo Teatro. L’appuntamento ad ingresso libero e gratuito è alle ore 21.00 in Larghetto Santa Maria Greca.

Tornano a soffiare i Venti di Verso Sud Festival, con un’anteprima, ad ingresso libero e gratuito, del nuovo percorso intitolato Il teatro degli intonaci. Sabato 12 maggio, alle ore 21, a Corato in Larghetto Santa Maria Greca, sarà in scena “A cosa serve la poesia? Canti per la vita quotidiana”, con Giuseppe Semeraro e Gianluigi Gherzi di Principio Attivo Teatro.

Uno spettacolo che interroga la nostra vita quotidiana, la nostra forza nell’essere presenti al presente. Due voci, due attori-poeti rispondono all’interrogativo, cercando una poesia che serva la vita di ogni giorno, per sanare le ferite e aprire lo sguardo. Il teatro che abbraccia la poesia come ponte verso le emozioni e le visioni del presente. Poesia che diventa monologo teatrale, confessione, diario della vita quotidiana, dialogo col pubblico, invettiva, canzone.

Teatro deriva dal greco antico thēéomai, contemplare e il teatro di Verso Sud è luogo, azione e contemplazione; si svolge in spazi dimenticati, abbandonati, sacri: tutto accade in presenza e solo per una volta. Così il teatro ritorna a essere a ragione “il solo luogo al mondo dove un gesto fatto non si ricomincia due volte”. Saranno tre gli appuntamenti, tra maggio e luglio 2018 che scandiranno questa sezione de i Venti: il prossimo appuntamento si terrà sabato 26 maggio, in piazza dei Bambini a Corato, con lo spettacolo Hanà e Momò.

L’appuntamento con Il teatro degli intonaci di sabato 12 maggio nasce anche come naturale ponte con Un paese adotta un poeta, altro Vento, dove lato umano e lato esistenziale del progetto hanno camminato di pari passo. È solo il poeta ad aver bisogno del supporto di una comunità per provvedere al proprio sostentamento oppure la necessità è reciproca? L’interrogativo in testa allo spettacolo di questa settimana mira proprio ad affrontare questo dilemma.

Dal 2 al 4 maggio, grazie al supporto degli studenti dell’IISS “Federico II Stupor Mundi” di Corato, buona parte di via Santa Rita e di via Tenente Lamonica hanno preso le sembianze di una vera e propria “via delle poesie”, dove vecchie porte murate sono diventate tele per le poesie dedicate da Paolo Maria Cristalli ai sostenitori del crowdfunding che gli ha assegnato, per il prossimo anno, una pensione di genialità per vivere del proprio estro e talento.

La rassegna culturale, che vivrà nei centri storici, nelle periferie e nei luoghi sacri, sarà presentata al pubblico prossimamente.

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Redazione
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