Rifiuti dal Lazio in Puglia? De Leonardis: “Quali costi e benefici sarebbero previsti?”

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Non bastano i problemi che la Puglia ha nello smaltire i suoi rifiuti, ora è più che una possibilità che arrivino in Regione tonnellate di rifiuti provenienti dal Lazio.

L’iniziativa è partita dalla Regione Lazio, anche in considerazione dell’incremento notevole che c’è stato negli ultimi anni di raccolta differenziata in Puglia, cosa che almeno in teoria dovrebbe permettere una maggiore capacità ricettiva di quei rifiuti (indifferenziati) che devono essere trattati obbligatoriamente al trattamento meccanizzato biologico prima di chiudere il ciclo attraverso il conferimento in discarica o la produzione di energia.

“Preso atto del perdurare della produzione eccezionale dei rifiuti e constatato che, nonostante i ripetuti appelli, la Regione non è ancora riuscita a rendere effettivamente fruibili le potenzialità impiantistiche già esistenti sul territorio regionale” si legge in una nota della Ama, l’azienda municipalizzata dei rifiuti di Roma che “ha chiesto alla Regione Lazio di attivare un accordo temporaneo con la Regione Puglia per il trattamento delle eccedenze di produzione”.

Ma in Puglia la situazione della gestione dei rifiuti non è certamente rosea. Ci sono discariche in condizioni di continue proroghe e deroghe, discariche chiuse e tante situazioni di emergenza, anche locale, a cui bisogna unire, soprattutto, la mancanza assoluta della chiusura del ciclo del trattamento dei rifiuti in Regione.

Sull’argomento è intervenuto il consigliere regionale Giannicola De Leonardis. “Credo che prima di tutto vada fatta un’opportuna analisi dei benefici e dei costi per le nostre comunità, prioritaria rispetto al principio di solidarietà tra Regioni. Le piramidi di rifiuti ben visibili lungo la tratta Foggia – Bari, per fare solo un esempio, alimentano ulteriori e fondate perplessità, e in ogni provincia la situazione è al limite. E l’assenza da mesi di un assessore all’Ambiente aumenta il disorientamento e i ritardi in un ambito così delicato.
La risposta che appare quindi più logica e scontata sarebbe quindi un cortese ma chiaro ‘No, grazie’. Tuttavia, qualora fosse considerata invece un’opportunità vantaggiosa e irrinunciabile, discuterne in Consiglio sarebbe opportuno e doveroso. Per rispetto dei diretti interessati e della comunità pugliese”.

Ma la questione è tutta politica, con Emiliano che potrebbe (o dovrebbe) correre in aiuti di Zingaretti, suo collega di partito, e che potrebbe portare a scenari al momento imprevisti.

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