Pd, Lacarra azzera la segreteria regionale pugliese. “Pronti a ripartire da Decaro ed Emiliano”

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Un partito che non è morto, che è messo meno peggio di qualche mese fa e che se la può giocare. Un Pd che deve essere rilanciato, e se il rilancio del Partito Democratico in Puglia dovesse passare attraverso le dimissioni del segretario regionale Marco Lacarra, queste sono pronte.

Questa in sintesi l’analisi post-elettorale di Marco Lacarra che ieri ha annunciato di aver azzerato la segreteria regionale e di aver così “scelto di resettare l’attività del partito chiedendo a tutti di contribuire a rilanciare il Pd, possibilmente con una soluzione unitaria che possa dare una scossa a tutti noi”.

Il segretario del Pd pugliese ha voluto ribadire che l’importante in questo momento è ritrovare la voglia di stare insieme e ridare brio ad un partito che negli ultimi tempi ha perso smalto e capacità di appeal con il proprio elettorato.

“Se recuperiamo in brio ed in capacità di espressione politica io sono pronto a mettermi da parte per appoggiare questo progetto. Il segretario di un partito – sottolinea Lacarra – non è il punto di arrivo di un progetto politico, ma è un mezzo, uno strumento. Se io non sono più uno strumento idoneo immediatamente faccio un passo di lato”.

Un partito che, inevitabilmente, vede nella Puglia un punto di forza del proprio bacino elettorale, dove continua ad avere un discreto consenso (certo ben lontano dal quasi plebiscito di qualche anno fa) e riesce ad esprimere sindaci ed amministratori.

E mentre si lavora sui ballottaggi in importanti comuni pugliesi (Brindisi, Francavilla Fontana, Altamura…), sullo sfondo ci sono due fondamentali snodi per il Pd pugliese e probabilmente per l’intero partito, come le elezioni comunali di Foggia e Bari, con Antonio Decaro rimasto uno degli ultimi sindaci del Pd di una grande città, e l’anno successivo con il rinnovo delle cariche in Regione Puglia.

“Siamo in partita su tutto, e non siamo morti, come qualcuno immaginava e prefigurava. Abbiamo Foggia e Bari l’anno prossimo con Antonio Decaro candidato, e poi ancora la Regione Puglia con Michele Emiliano candidato. Da oggi – ribadisce Lacarra – inizia un percorso in salita, certamente, ma che non è così in salita come si pensava il 5 marzo all’indomani delle elezioni politiche”.

“Oggi siamo molti meno depressi di qualche mese fa convinti che siano partite che si possono giocare con la concreta possibilità di vincerle. Chi vuole lavorare realmente per il Pd – ha concluso – venga qui e lo faccia seriamente. Mi sono stancato delle polemiche e voglio anche essere molto chiaro sul fatto che Antonio Decaro è il nostro candidato alle comunali del 2019 a Bari e che Michele Emiliano è il candidato alle regionali del 2020”.

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Coordinatore Redazionale del progetto PugliaIn.net. Socio fondatore dell'Associazione Scritture Digitali, in passato giornalista per il Movimento, Roma, il Patto, il Resto, l'Indipendente, Puglia d'Oggi, Cerca la domanda scomoda da fare nel momento peggiore.

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