Grande successo per il Villaggio delle Emozioni

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Il Villaggio delle Emozioni è l’iniziativa a cura dei Centri Commerciali Mongolfiera e patrocinato dall’Ordine degli Psicologi della Regione Puglia per sensibilizzare i più piccoli alla cultura del Benessere Psicologico, partendo dalla scoperta delle cinque emozioni di base: rabbia, paura, gioia, disgusto e tristezza.

Sulla scorta del successo del Mind Park, evento cardine del mese del benessere psicologico che si svolge nel mese di ottobre a partire dal 2009, è stato allestito un Villaggio delle Emozioni itinerante nei Centri Commerciali Mongolfiera di Andria, Bari Japigia, Foggia e Taranto per consentire a bambini, docenti e famiglie digiocare con le emozioni.

Nel progetto sono state coinvolte le classi seconde, terze, quarte e quinte di alcuni Istituti primari di primo grado di Foggia, Lucera, Trinitapoli, Bari, Noicattaro, Barletta, Andria e Taranto, per un totale di 2.500 bambini tra i 6 e i 10 anni. Coordinati da insegnanti e psicologi, gli alunni sono stati avviati ad una più profonda consapevolezza e conoscenza delle emozioni attraverso giochi, simulazioni e laboratorinell’arco di quattro tappe: dal 10 al 15 aprile a Foggia, dal 17 al 22 aprile ad Andria, dal 2 al 6 maggio a Taranto e dall’8 al 13 maggio a Bari.

L’obiettivo delle attività svolte nei Villaggi allestiti ad Andria, Foggia, Bari e Taranto è il raggiungimento di una maggiore consapevolezza delle emozioni proprie e altrui,con l’auspicio che tale consapevolezza possa concretizzarsi in una serena gestione delle emozioni all’interno di contesti sociali, interfamiliari e individuali.

All’interno di ciascun Centro coinvolto nell’iniziativa è stato allestito un percorso ludico-educativo, comprendente cinque stanze, ciascuna dedicata ad ogni emozione di base, visitabili liberamente dalle famiglie che sono solite affollare i centri commerciali nel weekend.

L’iniziativa del Villaggio delle Emozioni ha consentito di ribadire che la professionalità dello psicologo è a servizio della comunità e che la psicologia può (e deve) uscire dagli studi di consulenza e dalle sale meeting, per essere sempre più a contatto con la società, in modo moderno ed accessibile.

Diffondere questa nuova e più completa definizione di salute e benessere, inteso come lo stare bene con sé stessi e al contempo insieme agli altri, rientra nei doveri dello psicologo 2.0, che l’Ordine si impegna a rappresentare e a potenziare in tutto il territorio regionale.

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