Regione Puglia, Ruscitti fa il punto della situazione in Commissione sui Punti di Primo Intervento

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La III commissione consiliare, presieduta da Paolo Pellegrino, ha tenuto l’audizione con il Direttore del Dipartimento salute della Regione Giancarlo Ruscitti ed alcuni dirigenti dell’assessorato alla salute, nel corso della quale sono stati trattati diversi argomenti.

Punti di primo intervento (PPI)

Ruscitti ha ricordato che si tratta di uno degli adempimenti collegati all’attuazione del Piano Operativo 2016 – 2018 stipulato dalla Regione con i ministeri della Salute e del Mef (Economia e Finanze). Attualmente – ha spiegato – i PPI trattano esclusivamente codici bianchi e verdi. Con il riordino a cui si sta lavorando si punta a trasformarli in presidi contraddistinti dalla presenza delle equipe del 118, con la dotazione di un’ambulanza in grado di gestire tutte le tipologie di codici, dal bianco al rosso.

La dotazione del personale sarà tale da assicurare la presenza di un medico e degli infermieri nel PPI anche nel caso di uscita dell’ambulanza. All’eventuale richiesta di un altro pronto intervento del 118 sovrintenderà la Centrale operativa provinciale.

Per quanto riguarda la situazione di Vieste che fa registrare una concentrazione turistica estiva alta, Ruscitti ha ricordato che già lo scorso anno è stato sperimentato un modello (riproposto anche nel 2018) che ha dato buoni risultati, con la presenza fissa di due ambulanze medicalizzate del 118 e la disponibilità di una piazzola di sosta per l’atterraggio dell’elicottero che sovrintende alle necessità dell’intero Gargano.

Il riordino del servizio del 118 è l’altro versante su cui si sta lavorando, considerato che ad oggi le 5 centrali operative provinciali non sono in grado di comunicare tra loro. Si punta in particolare ad un’agenzia o ad un dipartimento e a istituzionalizzare un rapporto di lavoro diretto con il personale che opera sulle ambulanze, in modo da giungere a una gestione più ordinata dei turni ed a percorsi formativi più congrui. Prevista una dotazione di 3 elicotteri, cui se ne aggiungerà un 4° in estate.

I concorsi previsti a breve – ha assicurato Ruscitti – consentiranno di integrare il personale necessario. Tutto il percorso sarà al vaglio della commissione consiliare e del Consiglio regionale.

Rete Assistenziale territoriale per i disturbi dello spettro autistico

Sono state registrate due criticità in relazione al fabbisogno emerso, risultato insufficiente, oltre alla necessità di una migliore capillarizzazione territoriale. Di qui le modifiche che saranno apportate anche sulla base di indici di statistica epidemiologica.

Prevenzione fenomeno Gioco d’Azzardo Patologico (GAP)

Un ricorso al TAR presentato del Codacons ha bloccato l’iter avviato e che aveva visto l’erogazione del 30 % dei finanziamenti previsti alle ASL nel luglio 2017. Il 3 maggio scorso l’Osservatorio nazionale ha approvato la nuova rimodulazione dei finanziamenti. Nei prossimi giorni si riunirà la cabina di regia regionale per gli adempimenti successivi.
Modalità impiego somme stanziate nei Bilanci di Previsione 2017-2018 per istituzione Osservatorio regionale sulla problematica inerente l’endometriosi. Informazioni sul progetto diretto all’istituzione del PDTA (Percorso diagnostico terapeutico assistenziale)
Audizione rinviata ai primi di settembre per consentire alla commissione investita del problema di definire il percorso diagnostico terapeutico assistenziale relativo all’endometriosi.

Situazione U.O.C. Oculistica dell’Ospedale Miulli

Dal 2017 la Regione ha iniziato a negoziare l’offerta sanitaria degli ospedali pugliesi gestiti dagli enti ecclesiastici. In questo ambito è stata concordata con il “Miulli” la riduzione dei posti letto da 10 a 4 a beneficio soprattutto dei pazienti provenienti da fuori regione.
L’audizione dei Direttore Ruscitti nel merito del bando di gara sulle mense ospedaliere è stata rinviata. Sull’argomento è stata audita l’UGL che ha espresso le sue perplessità. In particolare la gara unica porterebbe a una riduzione del 50% del personale interessato atteso che la clausola di salvaguardia non è vincolante e che dei 21 centri di cottura esistenti nella ASL solo 7 sarebbero a norma.

I commissari hanno espresso la necessità di approfondire l’intera questione e, approfittando della presenza dell’assessore al Welfare Salvatore Ruggieri, hanno chiesto di rendersi portavoce per sollecitare il presidente della Regione e la ASL BA aggregante che sta curando le procedure centralizzate del bando in questione, di sospenderlo per dare modo alla stessa commissione di approfondire l’intera questione dal punto di vista economico, organizzativo e sanitario.

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