Altamura al ballottaggio: parla Rosa Melodia

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Dopo anni di opposizione in consiglio comunale e dopo il commissariamento del comune di Altamura, Rosa Melodia, sostenuta da tutto il centrosinistra, ha deciso di candidarsi per provare a dare voce alle istanze di coloro che negli ultimi 13 anni hanno chiesto un cambiamento radicale negli ambienti del governo cittadino.

Inizialmente il centrosinistra si era presentato diviso, con Sinistra in Movimento che aveva annunciato la candidatura di Vito Menzulli. Il raggiungimento dell’unità probabilmente è stato determinante. È stato questo ciò che le ha permesso di superare il candidato del centrodestra Laterza?

Questo è assolutamente vero. Ritengo però che oltre alla somma dei partiti sia fondamentale l’unione delle persone. Quando abbiamo deciso di creare questa coalizione su basi solide, abbiamo dimostrato che se stiamo insieme riusciamo a muoverci bene e questo ci ha portato a vincere su Laterza: la volontà di andare a governare sulle idee che abbiamo sempre espresso in tanti anni di politica. Il nostro è un programma che non è nato per il momento elettorale ma per la conoscenza delle carte e delle mancanze che Altamura ha. Siamo un’unione di persone capaci, competenti e generose che si sono messe a disposizione della città.

Sulla carta, come poi si è effettivamente verificato (26,6% contro 26,2%), le liste di Antonello Laterza erano più forti rispetto alle sue. Crede di esser stata un valore aggiunto?

Credo che il valore aggiunto sia per me essere donna ed è anche più rassicurante il fatto che ero conosciuta attraverso i canali televisivi e la stampa per il lavoro svolto in questi anni. Questo è stato determinante: il “fattore D”.

Al primo turno è arrivata seconda, dopo il suo rivale Giovanni Saponaro. A chi si rivolge per trovare i consensi necessari per il successo al ballottaggio?

Non c’è più nessuna differenza, oggi bisogna andare a conquistare il 50% più 1 degli elettori. Siamo “zero a zero” e si ricomincia tutto da capo. Mi rivolgo a tutte e a tutti e sono certa che gli altamurani sapranno vedere lontano.

Alle elezioni politiche l’area di centrosinistra ha preso un risultato ben sotto le aspettative (in particolare per l’exploit dei 5 Stelle). Cosa è cambiato dal 4 marzo ad oggi?

È cambiato il modo di stare insieme. Una cosa è la politica territoriale, fatta di persone che lavorano tutti i giorni, che si incontrano, che sanno di cosa parlano e una cosa è la politica nazionale.

Quale sarà la prima cosa che ha intenzione di fare, una volta salita a Palazzo di Città?

Innanzitutto guardare la macchina amministrativa. Poi dovrò fare i primi atti per imprimere subito un miglioramento alla vita quotidiana di ciascun cittadino per ridare vita alla città di Altamura.

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