Zes, Abaterusso: “La Giunta regionale consideri l’ex distretto TAC”

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Sulla ipotesi di Zes licenziata negli scorsi giorni dalla Giunta regionale pugliese interviene, con una nota, il consigliere regionale Ernesto Abaterusso (Art.1-Mdp/Leu):

“La giunta regionale dopo un lungo confronto con enti, istituzioni, categorie produttive e sindacali ha approvato la prima ipotesi di Zone Economiche Speciali. Premesso che, a differenza di altri paesi europei, dove le Zes danno diritto, tra l’altro, ad esenzioni fiscali decennali, qui in Italia l’esiguo stanziamento di 50 milioni sotto forma di credito di imposta voluto dal precedente governo offre pochissimi vantaggi per le imprese, va comunque rivisitata la mappa delle opportunità. Bene ha fatto il Governo regionale ad accogliere la mia proposta di inserire l’area industriale di Casarano e dintorni”.

“Ora però – prosegue – è necessario aggiungere un altro tassello. Uno strumento importante di programmazione che prevede agevolazioni fiscali, finanziarie e amministrative per le attività produttive esistenti non può tenere fuori l’ex distretto Tac (Tessile-Abbigliamento-Calzaturiero), che sta tornando ad essere volano di crescita grazie ai grandi marchi del lusso che stanno tornando a investire in questa zona. Intorno alle aziende calzaturiere e della moda stanno crescendo tante altre aziende dei settori più svariati che possono contribuire alla crescita ed allo sviluppo di un territorio che di crescita e sviluppo ha tanto bisogno. Il quadrilatero Tac era ed è composto da Nardò, Casarano, Tricase, Gagliano del Capo. La Giunta regionale non faccia perdere al territorio del basso Salento questa importante occasione di rilancio delle aziende e del territorio. Si faccia carico di inserire Nardò, Tricase e Gagliano, anche sollecitando e aiutando le amministrazioni locali nella procedura necessaria all’ottenimento del risultato sperato. Questo vuol dire non penalizzare i territori”.

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