Salvini a Bari: “Più uomini e mezzi delle forze dell’ordine. E’ finita la pacchia per clandestini e delinquenti”

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Un quartiere degradato e con mille problemi il “Libertà” di Bari che questa mattina ha ricevuto la visita del Ministro dell’Interno Matteo Salvini. Un vero e proprio bagno di folla per il leader della Lega e vicepremier che, in Puglia per un rapido incontro con i cittadini prima di un salto alla Fiera del Levante, ha parlato di sicurezza, criminalità ed ha confermato l’arrivo di più uomini delle forze dell’ordine in città.

Una città che ha urlato la propria condizione di disagio in un quartiere che vive stretto tra l’illegalità e la clandestinità, dove le regole del vivere sociale sono invertite e dove troppo spesso le Istituzioni hanno fatto finta di niente, girando la testa verso le panchine di via Sparano e le piste ciclabili.

“Arriveranno a Bari entro la fine dell’anno decine uomini e mezzi delle Forze dell’ordine in più, telecamere e non solo qua, controlleremo le scuole, combatteremo lo spaccio e il racket”.

“Sono qui – ha detto Salvini – per combattere l’illegalità di qualunque colore e qualunque nascita”. “Era mio dovere venire ad ascoltare migliaia di baresi che vogliono restare tranquilli a casa loro, – ha detto il ministro – e quindi è l’inizio di un percorso per dirgli che il ministro c’è”.

La manifestazione di questa mattina si è svolta in un clima teso, anche per le polemiche che durante tutta la giornata di ieri si sono sviluppate tra Caroppo ed Emiliano. Ci sono stati contromanifestazione di alcune decine di contestatori e sono state anche effettuate alcune perquisizioni da parte della Digos in abitazioni del Libertà, ma tutto è filato liscio.

Ad accompagnare Salvini, che ha raccolto la petizione del movimento”Riprendiamoci il futuro”, promotore, nelle scorse settimane di una petizione contro gli “immigrati irregolari” nel quartiere c’erano numerosi esponenti pugliesi della Lega, capeggiati dal segretario regionale Andrea Caroppo, insieme al candidato sindaco “in petcore” della Lega per le prossime amministrative di Bari del 2019, Fabio Romito.

“Il quartiere Libertà ce l’ha con Emiliano e con Decaro prima che con gli irregolari che delinquono”. questo il commento di Andrea Caroppo, commenta le dichiarazioni del presidente della Regione Puglia sulla visita del ministro dell’Interno che aveva definito l’arrivo di Salvini una “scelta imprudente perchè quei migranti sono regolari sul territorio italiano”.

E poi Caroppo spiega le ragioni della protesta degli abitanti del quartiere così come sono state presentate a Salvini.

“Se nel quartiere Libertà non si può celebrare la messa a Natale e i residenti hanno paura di uscire di casa – ha continuato Caroppo- la responsabilità è solo dell’ex sindaco Emiliano e del suo successore. La protesta dei baresi è contro di loro non contro gli stranieri ‘tout court’ come maliziosamente afferma Emiliano. Probabilmente è questo che lo rende nervoso”.

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