A Martina Franca apre il comitato contro la riforma costituzionale

0

In continuità con un percorso iniziato ufficialmente nello scorso mese di marzo, a Martina Franca, alcune organizzazioni politiche e sociali hanno formato, ed ufficialmente presentato nella giornata di ieri, il Comitato cittadino di Martina Franca contro la Riforma Costituzionale.

“Chiariamo da subito – hanno voluto precisare gli organizzatori – che quello che presentiamo è un Comitato cittadino e non un Partito. In un Partito c’è, ci dovrebbe essere almeno, una linea. Noi, invece, abbiamo come punto di riferimento il profondo dissenso dai contenuti delle modifiche della Costituzione espresse dal DdL Renzi-Boschi che consideriamo inaccettabile sia per il metodo che per i contenuti”.

Dissenso rafforzato dal rapporto innegabile tra queste modifiche e la nuova legge elettorale Italicum che mantiene, nella sostanza, gli aspetti negativi di quella precedente (il Porcellum) e che moltiplica gli aspetti inaccettabili di queste modifiche della Costituzione sono i punti fondanti del programma di attività messa in campo dal Comitato.

“Di qui – spiegano – la natura inclusiva di questo Comitato, al cui interno coesistono anime diverse, con motivazioni politiche ed istituzionali non per forza convergenti ma unite dall’appartenenza al mondo progressista e antifascista. Quello che ci unisce è, dunque, l’opposizione a questo disegno di legge costituzionale che consideriamo sbagliato, regressivo e pericoloso per la permanenza della democrazia, della libertà e dell’uguaglianza di tutti i cittadini”.

Hanno aderito al Comitato per questa parte finale di campagna referendaria ANPI, Sel – Sinistra Italiana Martina Franca, Circolo socialista libertario Giuseppe Fanelli, Partito Comunista d’Italia – Sezione “Antonio Gramsci” di Martina Franca, Associazione Tilt Valle d’Itria, Meet Up Martina Franca – Attivisti a 5 Stelle, Hermes Academy Onlus, Un gruppo di liberi cittadini autoconvocatisi.

Il Comitato, per sua stessa natura, resta aperto a chiunque ne condivida scopi e contenuti.

“Il Comitato sposa e fa propri gli obiettivi definiti dal Coordinamento Democrazia Costituzionale Nazionale, di difendere e valorizzare i principi della democrazia della nostra Costituzione nata dalla Resistenza, operando per attivare l’opinione pubblica, largamente inconsapevole del significato e dei contenuti del processo di riforme istituzionali in atto, e per promuovere un dibattito politico che consenta la partecipazione di tutti i cittadini”.

“In quest’ottica – dicono – stiamo predisponendo un calendario di eventi e di iniziative che nelle nostre intenzioni immaginiamo molto ricco”.

Si inizia sabato prossimo, 22 ottobre, con un incontro pubblico con l’Avvocato Cesare Paradiso.

Sabato 28 invece, presso il Centro Polivalente di Martina Franca, interverrà il docente di diritto costituzionale dell’Università Federico II di Napoli la professoressa Carmela Capolupo.

 

Nessun commento

Commenta l'articolo