Adelfia, pagava il pizzo a tre famiglie. Sei arrestati

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Non solo era costretto a pagare il pizzo, ma doveva farlo anche per tre famiglie che si contendevano il “diritto” all’obolo mensile. Per non scontentare nessuno un commerciante di Adelfia era costretto a pagare tutte le richieste, per una somma di circa 800 euro ogni 30 giorni.

Sei persone sono state arrestate nel Barese con l’accusa di estorsione ed associazione a delinquere, per avere costretto un commerciante di Adelfia a pagare per anni il pizzo alle famiglie di tre detenuti vicini al clan mafioso dei Di Cosola.

Tra gli arrestati due donne, moglie e madre di due dei detenuti coinvolti. Dopo un attentato, il commerciante che inizialmente pagava 500 euro al mese ad una sola famiglia è arrivato a sborsare fino ad 800 euro mensili per i tre gruppi che avevano litigato tra loro e pretendevano quindi una quota ciascuno.

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Redazione
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