Bari, l’Aeroporto chiude per otto giorni per lavori alla pista di decollo

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Otto giorni di chiusura per un intenso lavoro di allungamento della pista. Così l’Aeroporto di Bari Karol Wojtyla si prepara ad una temporanea chiusura necessaria per effettuare lavori sulla pista.

Aeroporti di Puglia comunica che l’aeroporto di Bari resterà chiuso al traffico dalle ore 23.00 del 28 febbraio 2018 sino a tutto l’8 marzo 2018. La riapertura è prevista per le ore 6.00 del 9 marzo 2018.  Le compagnie aeree  stanno predisponendo le conseguenti variazioni ai propri operativi aumentando la capacità degli aeromobili sull’Aeroporto del Salento di Brindisi.

I lavori di potenziamento delle infrastrutture di volo e prolungamento pista RWY 07/25 – Adeguamento RESA, prevedono l’acquisizione di nuove aree di sicurezza (RESA) in corrispondenza della testata 07  che consentiranno di portare la LDA (Lunghezza Disponibile in Atterraggio) a 3.000 metri. Verrà inoltre prolungato  il sentiero di avvicinamento luminoso “Cat. 1” per pista 07 (lato Bitonto – testata strumentale di precisione) che passerà dagli attuali 720 metri a 900 metri, e sarà realizzato  il  nuovo asse luminoso  che consentirà  decolli anche con scarsa visibilità. In contemporanea al rifacimento dell’asse pista sarà riqualificata l’intera infrastruttura di volo, il sottofondo e la pavimentazione con il rifacimento dello strato di usura in conglomerato bituminoso.  I nuovi impianti AVL (Aiuti Visivi Luminosi) saranno realizzati con tecnologia LED, così come previsto nell’ambito del programma di efficientamento energetico dell’aeroporto di Bari e garantiranno più alti livelli di efficienza e gestione operativa.

A conclusione dei lavori, che sono stati concentrati in un arco temporale estremamente breve,  la pista di volo del Karol Wojtyla di Bari si presenterà nella sua configurazione massima di 3.000 metri in entrambe le direzioni e con più elevati standard di sicurezza e di efficienza operativa,  sia in decollo che in atterraggio.

L’aeroporto di Bari, già annoverato tra i più moderni ed efficienti aeroporti italiani,  compie così un ulteriore passo in avanti sul piano dell’ammodernamento delle infrastrutture di volo nel rispetto delle norme internazionali del settore e delle norme ambientali, con particolare riguardo al contenimento dei costi energetici.

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