Controlli e sicurezza nell’Aeroporto di Bari. Guardie Giurate vessate: Ugl in agitazione

1

“Ormai da mesi le Guardie Giurate operanti presso l’appalto servizio controllo passeggeri e bagagli del sedime Aeroportuale di Bari non ne possono più, la Società di Vigilanza Securpol Puglia in maniera unilaterale ha inteso privare i lavoratori non soltanto della loro vita privata ma del sacrosanto diritto al riposo”.

Sono parole pesanti quelle che usa l’Ugl, che promette battaglia sulle ore di lavoro delle Guardie Giurate dell’Aeroporto di Bari.

“Le guardie Giurate per contratto – sottolineano – devono prestare servizio nella misura massima di otto ore giornaliere ed ogni sei giorni di lavoro hanno diritto a due giorni di riposo. Tutto questo per i lavoratori che prestano servizio presso l’aeroporto di Bari non accade più ormai da mesi,  la Società di Vigilanza che dovrebbe garantire la sicurezza dei passeggeri non garantisce più nemmeno la sicurezza dei propri dipendenti”.

“Purtroppo a quest’ultimi vengono assegnati turni di lavoro che vanno ben oltre le otto ore giornaliere sino ad arrivare a dodici ore giornaliere, ma cosa ancor più grave vengono obbligati a prestare la loro attività anche nei giorni di riposo”.

“Appare evidente – dice Antonio Caprio Segretario Generale UGL – che una simile situazione sta provocando forte tensione tra il personale di sicurezza, più volte noi della UGL abbiamo contestato alla Società tali criticità, ma senza avere nessun riscontro positivo. Ormai i lavoratori sono stanchi, e se solo pensiamo che taluni lavoratori dovrebbero garantire la nostra sicurezza ogni qual’volta ci imbarchiamo per un viaggio questa cosa mi terrorizza”.

E poi Caprio prosegue: “A nostro avviso la Società Securpol Puglia sta utilizzando dei metodi coercitivi, facendo pervenire a casa dei lavoratori telegrammi che intimano agli  stessi a prestare servizio il giorno di riposo, e a consegnare i prospetto turni di lavoro settimanale già compresi di prestazione di lavoro straordinario che và ben oltre le otto ore, il tutto senza aver concordato preventivamente con il lavoratore. Questa situazione non può essere più tollerata, la Società non può trincerasi dietro la solita frase “ per esigenze di servizio richiamo i lavoratori”, per noi questa non è più esigenza di servizio, ma voler abbattere i costi di una gara molto probabilmente vinta al ribasso sulla pelle dei lavoratori”.

Ed ancora, conclude il sindacalista. “noi della UGL non possiamo consentire a nessuno di far diventare le Guardie Giurate della Provincia di Bari gli schiavi del futuro, rivendicando non solo la loro professionalità, ma ribadendo il concetto che la guardia giurata nell’espletamento delle sue funzioni riveste il ruolo di incaricato di Pubblico Sevizio”.

Per cercare di porre fine a questa situazione da oggi il sindacato farà partire la procedura di stato d’agitazione e blocco delle prestazioni di lavoro straordinario per tutto il personale di vigilanza, “e contestualmente – conclude – chiederemo un incontro  ad Aeroporti di Puglia soggetto quest’ultimo che non può e non deve sottrarsi al confronto per garantire l’incolumità dei passeggieri e delle Guardie Giurate operanti presso il servizio di vigilanza e controllo”.

Condividi
Redazione

#raccontiamolapuglia. Quotidiano online indipendente di carattere generalista con un occhio particolare alle tante eccellenze della nostra regione.

1 commento

Commenta l'articolo