Amtab Bari: audizioni in Regione. Servono sicurezza e controlli

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C’è abbastanza sicurezza nel trasporto pubblico locale di Bari? Le cronache degli ultimi mesi sono farcite di incidenti, incendi, guasti ai mezzi e scarsa sicurezza per i viaggiatori ed i lavoratori dell’azienda di trasporto cittadino.

Le problematiche del servizio di trasporto pubblico dell’AMTAB di Bari, con particolare riferimento alla sicurezza di conducenti e passeggeri, sono state argomento delle audizioni della V commissione consiliare presieduta da Mauro Vizzino. Su richiesta del consigliere regionale Domenico Damascelli sono stati auditi il direttore generale dell’azienda, il vicesindaco e il direttore generale del Comune di Bari e le organizzazioni sindacali. Alla seduta è intervenuto anche il vicepresidente della Giunta regionale e assessore ai Trasporti, Antonio Nunziante.

Molte le criticità denunciate da UIL, CISAL, CGIL e UGL che hanno lamentato soprattutto l’obsolescenza del parco mezzi – con autobus dell’età media di 22 anni – che determina disservizi e non garantisce la sicurezza né dei passeggeri né degli operatori. A questo si aggiunge, come ha sottolineato nella sua richiesta di audizione il consigliere Damascelli, il problema delle continue aggressioni sia ai conducenti che ai viaggiatori, in merito alle quali è stato richiesto un intervento più incisivo. Un appello è stato rivolto anche sulla necessità di rivedere la rete del servizio.

I rappresentanti del Comune di Bari, da cui l’azienda è totalmente partecipata, hanno comunicato la sostituzione a breve di circa la metà dei mezzi, grazie all’arrivo di 64 nuovi autobus dotati di videocamere, tornelli, GPS e conta passeggeri acquistati da Palazzo di Città. Per quanto riguarda la restante parte, si potrà attingere, secondo quanto dichiarato dal vicepresidente Nunziante alle risorse (60 milioni di euro) messe a disposizione attraverso i bandi PO-FESR destinati agli enti locali.

Sul versante della sicurezza è stato predisposto l’affiancamento della Polizia municipale e aumentato il numero dei verificatori per contrastare le ingenti perdite nei ricavi dei biglietti. Il Comune ha inoltre prospettato l’ipotesi di chiedere un’interlocuzione alla Regione sul tema del finanziamento dei chilometri per incrementare la frequenza delle corse.

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