AqP, delegazione cinese in visita agli impianti di compostaggio e depurazione

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Una delegazione di cattedratici dell’Harbin Institute of Technology – Hit, importante polo universitario cinese, sarà ospite dell’Acquedotto Pugliese nelle giornate di oggi e domani, 2 e 3 ottobre 2014. L’Hit è tra le 9 migliori istituzioni cinesi a livello universitario ed è particolarmente interessata alle tematiche della depurazione delle acque e della gestione dei fanghi di depurazione.

L’Amministratore Unico di Acquedotto Pugliese, Nicola Costantino, insieme a qualificati tecnici incontreranno il team di studiosi per illustrare tecniche e soluzioni adottate per la gestione degli impianti e lo smaltimento dei fanghi e condividere le best practice. L’agenda prevede anche la visita dell’impianto di compostaggio dell’Aseco – presso Marina di Ginosa, Taranto – e del depuratore di Castellana Grotte.

Di particolare interesse reciproco è l’approfondimento delle tematiche legate allo smaltimento ed all’eventuale riutilizzo dei fanghi derivanti dai processi della depurazione che dal 2009 Acquedotto Pugliese, attraverso la sua controllata Aseco, recupera producendo fertilizzanti di qualità per l’agricoltura e il giardinaggio.

All’incontro parteciperanno anche Orazio Giustolisi del Politecnico di Bari, tra i massimi esperti italiani di ingegneria idraulica, e Massimo Monteleone dell’Università di Foggia, esperto nella valorizzazione agronomica dei fanghi della depurazione. La delegazione cinese, accompagnata da Ludovico Spinosa, è composta da Guibai Li, accademico emerito di Cina, Guoren Xu, responsabile dello State Key Laboratory of Urban Water Resource and Environment, Fangshu Ku, Yan Zhang e  Jie Chen.

L’attività dell’équipe di lavoro di Xu è focalizzata sul recupero sostenibile di risorse dai fanghi ed ha sviluppato due processi di pirolisi/gasificazione che, a seconda delle condizioni operative, consentono di recuperare prodotti quali la ceramsite, che può essere utilizzata indifferentemente come bio-media nei processi di depurazione a biofilm delle acque di scarico, materiale da costruzione, materiale adsorbente con caratteristiche simili al carbone attivo e bio-char per condizionare i terreni.

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