Arrivano i mercatini di Natale nei cinque Municipi di Bari

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mercatini Natale

Un tempo c’era il tradizionale maxi tendone di Largo Due Giugno che partiva il 6 dicembre e chiudeva il 6 gennaio, con l’estrema gioia di tutti i residenti della zona che per un mese desideravano ardentemente di possedere delle auto volanti, dato l’ingorgo costante e massiccio del traffico in tutta l’intera zona occupata. Qualche anno fa, con somma gratificazione di tutti, il tendone venne spostato in viale Gandhi, dove, grazie al grande spazio a tre corsie e allo scarso rischio di ingorghi, è stato poi spostato anche il consueto mercato rionale del sabato. Lo scorso anno vennero realizzate anche delle graziose casette in legno all’interno di Piazza del Ferrarese e il Teatro Margherita venne trasformato per un intero mese nel villaggio degli elfi con tanto di alberi veri.

Ma quest’anno la musica cambia: perché fare un solo mercatino, congestionando il già normalmente compromesso centro della città, e non sfruttare invece le zone più centrali di tutti i Municipi? Così, su proposta dell’assessore allo Sviluppo economico Carla Palone, la giunta comunale ha approvato la delibera relativa all’istituzione e alla relativa localizzazione dei mercatini di Natale che si svolgeranno nelle piazze di tutta la città.

“Il periodo individuato per lo svolgimento dei mercatini va dal 6 dicembre al 6 gennaio – commenta la Palone -. Quest’anno abbiamo voluto puntare sul decoro degli spazi di vendita prevedendo strutture che abbiano caratteristiche omogenee- o casette in legno o gazebo bianchi – e luci bianche calde affinché questo natale la città si presenti più bella ai turisti e a quanti vorranno fare acquisti nei mercatini per strada. Insieme all’assessore alle Culture, per animare i luoghi di mercato con attività collaterali, stiamo lavorando per organizzare nei pressi dei mercatini eventi di teatro di strada e musicali che attraggano visitatori e passanti. La nostra idea è che la città proponga, in questi spazi di vendita, prodotti tipici artigianali quali ad esempio presepi, addobbi, giocattoli, prodotti alimentari pugliesi, artigianato natalizio, accessori di abbigliamento e bigiotteria realizzati in loco e piccoli oggetti di antiquariato”.

Gli spazi di mercato sono stati individuati dai presidenti dei 5 municipi in base alle peculiarità dei territori interessati.

Nel I municipio i mercatini si terranno sulla Muraglia, in piazza Massari, piazza Cesare Battisti (con prolungamento in via Crisanzio), piazza Madonnella, piazza Risorgimento, viale Japigia e via Caldarola, in piazza della Torre e via Cristoforo Colombo a Torre a Mare.

Nel II municipio in viale Gandhi – tratto compreso tra viale De Laurentis e via G. Petroni, e nel piazzale asfaltato di via Dioguardi compreso tra viale De Laurentis e piazza Mater Ecclesiae.

Nel III municipio: al San Paolo in piazza Europa, presso il centro direzionale di via Cacudi; a San Girolamo nell’area compresa tra strada San Girolamo e la traversa interna delle case popolari.

Nel IV municipio: a Carbonara in piazza Santa Maria del Fonte, piazza Trieste e corso Vittorio Emanuele II; a Ceglie in piazza Santa Maria del Campo; a Loseto in piazza de Ruggeri e piazza Vittorio Emanuele.

Nel V municipio: a Palese in largo Renna; a Santo Spirito nel tratto compreso tra via Napoli e via Massari.

Queste sono le premesse, i risultati li dobbiamo però constatare con mano: data la scarsa qualità degli ultimi mercatini, dove vengono venduti quasi esclusivamente prodotti importati dalla Cina (e non dimentichiamoci che costantemente vengono anche sequestrate tonnellate di giocattoli senza il marchio CE) si spera che ci sia davvero una selezione di qualità a monte dell’organizzazione, perché se no in caso contrario, non solo si perderà di vista l’obiettivo centrale, quello di riattivare il commercio, ma si andrà a far decadere ancora di più la concezione del Natale.

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Isabella Battista
Classe 1985, vive e lavora a Bari. Laureata in Storia dell’Arte all’Università degli Studi di Bari, è giornalista pubblicista dal 2013. Con una forte propensione alla didattica museale e artistica, ha collaborato con diverse istituzioni con progetti per sensibilizzare il pubblico più giovane nei confronti dell’Arte contemporanea e far partecipare attivamente gli studenti alla comprensione delle più moderne tecniche artistiche. Collabora con le redazioni di Puglia In, Telebari e Artribune, mentre nel 2013 è stata coordinatrice della prima edizione della Project Room della Fondazione Museo Pino Pascali di Polignano a mare. Ama l’arte in tutte le sue forme, in particolare la fotografia e il linguaggio visivo contemporaneo a cui si sta appassionando anche praticamente e appena ha l’occasione di partire, va alla ricerca di nuove realtà, esplorandole sia dal punto di vista della tradizione culturale che folkloristica. isabella.batt@gmail.com

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