Banca d’Italia: in Puglia deboli segnali di ripresa, ma industrie deboli

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La Banca d’Italia ha fornito l’aggiornamento congiunturale sull’andamento delle economie di ogni Regione nei primi sei mesi dell’anno o fino a novembre 2014. Si tratta quindi anche di un quadro d’insieme della nostra economia nazionale, che ristagna ma vede anche dei segnali di ripresa sul territorio.

Anche in Puglia sono emersi segnali di un’attenuazione della fase recessiva. L’attività industriale è tuttavia rimasta debole: secondo le indicazioni del sondaggio condotto dalla Banca d’Italia il fatturato si sarebbe ulteriormente ridotto, risentendo principalmente del calo della domanda interna.

In Basilicata l’economia è ancora debole. Il fatturato delle imprese industriali ha mostrato una sostanziale tenuta e la debolezza della domanda ha indotto circa un terzo delle stesse a investire meno rispetto ai livelli, già modesti, programmati a fine 2013. In tale contesto, per il semestre terminante a marzo del 2015, le imprese hanno segnalato una crescita degli ordini, concentrata nel comparto dell’auto.

Nei primi nove mesi del 2014 l’attività economica in Campania è rimasta pressoché stazionaria. La quota di imprese che rileva un aumento del fatturato è pari a quella che ne segnala una diminuzione. Resta elevata l’eterogeneità tra settori e tipologie di imprese, con andamenti ancora marcatamente negativi fra le aziende di minore dimensione e per quelle operanti nei settori dell’edilizia e del commercio.

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Redazione
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