Bari, asili comunali aperti fino alle 18. Ma è davvero tutto pronto?

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Dal prossimo 6 ottobre in tutti gli asili comunali il servizio educativo pomeridiano sarà garantito sino alle ore 18.00.

La scelta posta in essere dal Comune di Bari ha la finalità di garantire un importante servizio che aiuta notevolmente le famiglie a conciliare i tempi di vita e di lavoro, migliorando così l’offerta qualitativa e quantitativa rivolta alla primissima infanzia nella nostra città.

Per questo motivo, e con questo progetto (finanziato da fondi ministeriali del Pac, piano di azione e coesione, è stato assunto del nuovo personale educativo, ma con un contratto a tempo determinato di soli tre mesi, e soprattutto non è garantito il futuro di questo servizio.

Per garantire l’affiancamento del personale neo-assunto al personale educativo già in servizio nei nidi e per promuovere l’inserimento graduale dei bambini al tempo prolungato, nei prossimi giorni le assistenti all’infanzia assunte per il servizio pomeridiano (diverse da quelle del mattino) verranno affiancati fino al prossimo 3 ottobre, per arrivare pronti per l’inizio del progetto.

Intanto le famiglie interessate al tempo prolungato possono già recarsi presso i nidi comunali negli orari indicati per conoscere il personale educativo impegnato nel servizio pomeridiano e le modalità di svolgimento dello stesso.

Ma non tutti sono entusiasti di questo servizio. Alcune mamme, infatti, hanno mostrato alcune perplessità.

L’idea di poter avere i nidi aperti sino alle 18,00 è sicuramente apprezzata dai genitori, soprattutto se entrambi lavorano, ma a quanto pare ci sono alcune lacune organizzative fra le quali l’assenza di un numero sufficiente di lettini che impedirebbe ai bambini di riposare dopo pranzo, il cambio di insegnanti fra mattina e pomeriggio che potrebbe spaesare i bambini, soprattutto i più piccolini e il fatto che il nuovo personale avrebbe un contratto sino a dicembre e non si sa cosa accadrà dopo.

Con questi interrogativi, tutti da appurare, a questo punto la palla passa all’assessore competente, Paola Romano che dovrà eventualmente smentire queste  voci e tranquillizzare i genitori o ammettere le lacune se reali e possibilmente risolvere questi intoppi che rischiano di compromettere una buona idea ed un ottimo servizio per la cittadinanza.

 

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Roberto Mastrangelo
Coordinatore Redazionale del progetto PugliaIn.net. Socio fondatore dell'Associazione Scritture Digitali, in passato giornalista per il Movimento, Roma, il Patto, il Resto, l'Indipendente, Puglia d'Oggi, Cerca la domanda scomoda da fare nel momento peggiore.

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