Bari-Avellino, Il Bari rifila quattro gol ai campani e vola in classifica

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Il Bari è tornato e sfodera la migliore prestazione stagionale. Al San Nicola finisce 4 a 2 tra Bari e Avellino nel posticipo domenicale della Serie B e la notizia è che segna anche Stefano Sabelli, non certo un abitué del gol. Una partita accesissima e ricca di occasioni da gol ma a spuntarla sono stati i biancorossi che, tranne qualche momento di appannamento, hanno ben gestito la gara portandola a ritmi altissimi. Caputo e compagni hanno convinto e hanno dato continuità alla vittoria di Catania. Il gruppo è omogeneo, solido e sembra crescere partita dopo partita. Mangia per ora sta avendo ragione ad insistere e il Bari sta portando a casa i risultati. Impressionano le prestazioni di Romizi e Sabelli, Caputo conferma il suo feeling con il gol, ma delude, seppure in parte, la difesa. In quel settore c’è ancora da lavorare, è evidente, ma i segnali sono più che positivi. Sabato prossimo i pugliesi troveranno il Varese, squadra in difficoltà e quintultima in classifica. Guai però a prendere sotto gamba la sfida.

La Cronaca. Primo tempo vivacissimo con i biancorossi che partono carichi e aggressivi. Non lasciano spazi all’Avellino e al 7’ c’è il primo volo del Bari. Azione insistita sulla sinistra, Sabelli offre in orizzontale a Romizi che non ci pensa due volte e, dai sedici metri, tira un rasoterra che batte Gomis. Ancora Bari al 13’. Passaggio filtrante di Stevanovic per Sciaudone sulla fascia destra, cross rasoterra immediato e Ciccio Caputo interviene sul primo palo mettendo la palla alle spalle del portiere campano. I biancorossi volano sull’onda dell’entusiasmo e al 21’, su azione di calcio d’angolo, Gomis respinge, palla tra i piedi di Romizi che calcia al volo sfiorando il palo. L’Avellino cerca di entrare in partita e con un tiro di Kone che impegna Donnarumma in una spettacolare parata, prima, e con un tiro centrale di Arini, poi, arriva al 26’ il pareggio. Cross a rientrare dalla sinistra di Pisacane e Comi salta indisturbato insaccando alle spalle di Donnanrumma.

Secondo tempo ancora di marca Bari. Dopo soli due minuti Ligi tenta il gol di testa ma il tiro è debole. Passano due minuti e Romizi sforna un passaggio filtrante per Sabelli, La difesa dell’Avellino resta a guarda e Sabelli può infilare il 3 a 1. I biancorossi approfittano dello sbandamento dei campani. al 55’ Caputo ruba palla sulla destra, serve a centro area Stevanovic che, anziché tirare, passa a Defendi che però lascia partire un tiro debole che Gomis può agevolmente parare. L’Avellino però non vuole arrendersi e al 65’ sfiora il 3 a 2. Cross dalla destra, Comi si trova a tu per tu con Donnarumma, colpo di testa e ottimo riflesso del portiere barese. Al 69’ è ancora Avellino e arriva il gol. Cross dalla sinistra di Visconti e Castaldo colpisce di testa ingannando Contini e battendo Donnarumma. Al 74’ Galano, subentrato a Stevanovic, prova l’azione personale da destra a sinistra e prova un diagonale che si spegne sul fondo. L’Avellino prova ancora a pareggiare i conti ma il Bari si chiude bene rintuzzando i tentativi dei campani. al 94’ però il Bari ne fa 4. Sciaudone entra in area e viene abbattuto da Pisacane. Rigore per il Bari e Caputo, dal dischetto, non sbaglia.

Ovviamente soddisfatto dei suoi Devis Mangia: “Speriamo di replicare una partita del genere. Devo fare i complimenti ai miei giocatori. Vanno sicuramente migliorate delle cose perché non dobbiamo far rientrare in partita gli avversari. Siamo arrivati tantissimo vicino alla porta, abbiamo tirato tanto. Riuscire a fare quattro gol all’Avellino è un segnale importante ma come detto dobbiamo migliorare su alcune situazioni. Sul primo gol subito pensavamo fosse fuorigioco e ci siamo fermati. Romizi ormai non esce più dal campo. Avevamo Sabelli e Calderoni in diffida e non ho voluto rischiare”. Novità tattica è stata la conferma di Salviato con lo spostamento di Sabelli sulla sinistra: “Salviato aveva fatto bene a Catania e l’ho voluto premiare. In questo momento preferisco far entrare un difensore centrale in certe situazioni. De Luca ha fatto bene anche la fase di contenimento. Si è creato un bel clima attorno alla squadra e dobbiamo essere bravi a coltivare l’amore dei tifosi verso la squadra”.

Onesto il tecnico campano Rastelli ad ammettere la sconfitta: “Premesso che chi vince ha sempre ragione ma con la prestazione che abbiamo fatto, tornare a casa con quattro gol addosso è un po’ troppo. Siamo partiti benissimo noi i primi 5 minuti ma poi il Bari ha fatto gol. Abbiamo attaccato e poi abbiamo subito il secondo. Bravi i miei ragazzi a riaprirla per due volte ma la superiorità tecnica del Bari è venuta fuori. E’ normale che quando prendi quattro gol qualcosa non ha funzionato o comunque la voglia di riprendere la gara ci ha fatto disunire. Ma al contrario l’attacco ha sfoderato una grande prestazione”.

IL TABELLINO

BARI: Donnarumma, Sabelli, Salviato, Ligi, Contini, Romizi, Sciaudone, Defendi, Stevanovic, De Luca, Caputo. All: Mangia.

AVELLINO: Gomis, Ely, Pisacane, Chiosa, Bittante, Arini, Visconti, Schiavon,  Kone, Castaldo, Comi. All: Rastelli.

MARCATORI: Romizi (B) al 7’; Caputo (B) al 13’; Comi (A) al 26’; Sabelli (B) al 49’; Comi (A) al 70’ ; Caputo (B) su rigore al 94’

AMMONITI: Caputo (B) 44’; Schiavon (A) 46’; Bittante (A) al 52’; Sciaudone (B) 55’; Arini (A) al 70’; Pisacane (A) al 93’

Arbitro: Michael Fabbri di Ravenna

Note: 14.347 paganti per un incasso complessivo di 133.870 euro. Spettatori totali 25.366.

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