Una vittoria gettata alle ortiche. La delusione e la rabbia dei tifosi oggi è più che giustificata. Il Bari, dopo essere passato in vantaggio di due gol nel primo tempo, viene raggiunto nei minuti di recupero finale da un indomito Pescara lasciato in nove da Campagnaro. Un’inspiegabile involuzione che frena la corsa in classifica e che porta al rammarico anche alla luce dei risultati degli altri campi di serie B. Pareggiano infatti tutte le formazioni invischiate nella zona playoff, e una vittoria dei biancorossi a Pescara li avrebbe rilanciati a soli due punti dal Frosinone secondo.

Primo tempo di assoluta marca barese. I biancorossi giocano bene, impongono la propria tattica e arrivano agevolmente al gol con Nenè servito da Henderson. Il Pescara non riesce a rispondere e il Bari si galvanizza, nonostante gli errori tecnici. Bari che arriva al raddoppio con un’azione solitaria di Anderson, titolare oggi della fascia sinistra a scapito di un Sabelli a corto di fiato.

La partita del Bari però, di fatto, finisce con il fischio dell’arbitro a metà tempo. Nella ripresa infatti il Pescara attacca subito e trova immediatamente il gol del 2-1 con Mancuso. I biancorossi non riescono più a sviluppare il proprio gioco, vanno in confusione e aprono il campo alle azioni del Pescara. Per 45 minuti vengono schiacciati nella propria area. Grosso cerca di mettere ordine ed equilibrio con Busellato al posto di Henderson. Ma il Bari non riesce a svegliarsi dal torpore e solo la doppia prodezza di Micai tiene a galla i biancorossi che vengono però raggiunti, a tempo ormai scaduto, da una zampata di Pettinari colpevolmente dimenticato dalla difesa barese.

Fabio Grosso non perde però la calma: “Sono contento di quello che abbiamo fatto contro una squadra in salute. – dice – Abbiamo fatto una prima frazione di gioco grandissima e peccato aver preso gol su una nostra ingenuità. Abbiamo creato intanto i presupposti per il terzo gol ma ancora un’ingenuità ci ha fatto subire il secondo gol. Potevamo prendere i tre punti ma ce ne andiamo a casa con uno solo, peccato perché questi punti sarebbero stati pesanti. Indietro però non si può tornare e dobbiamo guardare avanti per giocare martedì con ancora più rabbia. Io non commento gli episodi, per me la gestione del finale però mi ha lasciato l’amaro in bocca”.

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