Bari, finalmente iniziano i lavori per la bonifica definitiva dell’area ex Fibronit

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Ed ora iniziano per davvero i lavori per la bonifica definitiva dell’area ex Fibronit, una ferita a pochi passi dal centro di Bari dove amianto ed inquinamento, per anni indistrurbati, hanno rappresentato un pugno nell’occhio per la salute pubblica.

Un’area che nello scorso mese di luglio diventata finalmente di proprietà del Comune e che diventerà un parco della “rinascita”, proprio per ricordare quanti sono morti a causa delle esalazioni venefiche dell’area.

Nell’area della ex Fibronit, infatti, la fabbrica che per 50 anni (1935-1985) ha prodotto manufatti per l’edilizia in amianto (eternit) nel cuore di Bari, tra Japigia e Madonnella, sorgerà un grande parco pubblico.

Al termine della bonifica definitiva su quell’area di 100.000 metri quadri sarà realizzato il più grande parco pubblico della città di Bari, dedicato a tutte le persone che sono morte per mesotelioma pleurico causato da amianto, per quelle che hanno sofferto o soffrono ancora.

Sono circa 400 le vittime attualmente stimate legate all’esposizione da amianto. Mentre sono residuali i numeri accertati in giudizio.

Quanto alle malattie riscontrate tra le persone che hanno vissuto nel raggio di 1km dalla Fibronit, le cifre ufficiali del 2009 parlano di 51 casi accertati di mesotelioma, con una particolare concentrazione nel quartiere Madonnella. Eppure il mesotelioma è una malattia rara che colpisce 1 persona su 100.000. 51 casi solo a Bari in quell’area rendono l’idea dell’impatto letale della Fabbrica sulla salute dei cittadini.

Un impegno di spesa di 14,2 milioni di euro circa, di cui 10 di fondi regionali, 3 derivanti da fondi Cipe ed 1,2 recuperati in virtù della legge 426/98 sugli interventi di risanamento ambientale di interesse nazionale.

Questa mattina il sindaco di Bari Antonio Decaro ha partecipato alla consegna del cantiere per la bonifica permanente della ex Fibronit i cui lavori cominceranno oggi. Al sopralluogo hanno partecipato l’assessore regionale Gianni Giannini, il direttore della ripartizione comunale Igiene e Ambiente Vincenzo Campanaro e i rappresentanti della ditta Teorema, capofila dell’ATI che si è aggiudicata la gara, insieme ai rappresentanti della ASL e dell’Arpa Puglia.

Il 2 marzo scorso il Comune di Bari ha aggiudicato l’appalto dei lavori riguardanti la bonifica definitiva del sito inquinato di interesse nazionale Fibronit in favore dell’ATI Teorema, finalizzati a neutralizzare ogni traccia di amianto dal sottosuolo dell’area. Il progetto, che ha ottenuto tutte le autorizzazioni da parte degli enti preposti nelle settimane scorse, prevede la realizzazione di tensostrutture in decompressione in cui verranno frantumate le macerie contaminate e stoccate nella zona nord del sito. Al termine delle operazioni, il sito sarà messo in sicurezza grazie all’impiego di speciali pacchetti di isolamento, una sorta di strati impermeabili, che verranno ricoperti da terreno con la creazione di una serie di collinette artificiali. La durata del cantiere è stimata in circa 720 giorni circa.

“Questa è per la città di Bari una giornata storica – commenta il sindaco Antonio Decaro – oggi sono orgoglioso di essere il sindaco di una città dove i cittadini si sono indignati e hanno reagito, portando avanti una battaglia con convinzione e determinazione tanto da trasformarla in processo amministrativo e realtà. Dieci anni fa proprio grazie alla mobilitazione dei cittadini l’amministrazione comunale intraprese l’iter procedurale per rendere inedificabile l’area dove sorge questa fabbrica che per oltre 50 anni ha prodotto manufatti in cemento-amianto, provocando negli anni la morte di centinaia di persone. Così come i cittadini consegnarono nelle nostre mani questa battaglia, chiedendoci di riscattare la città e i cittadini del tributo di vite pagato, così io oggi consegno questo luogo nelle mani dell’azienda che nei prossimi due anni si occuperà dei lavori di bonifica e tombamento di tutti i residui di amianto che sono presenti ancora nel sottosuolo e negli edifici, assicurando sin da ora un’attenzione costante su tutti i procedimenti. Al termine di questi lavori, insieme alla Regione Puglia cercheremo i fondi per realizzare un grande parco urbano, il “parco della rinascita”, su una superficie di oltre 100 mila metri quadri. In questo parco un’area sarà dedicata a Maria Maugeri, la donna che più di tutti noi è stata protagonista di questa straordinaria operazione, di cui oggi ne è il simbolo. Con Maria avevo preso l’impegno di avviare i lavori per la bonifica definitiva della Fibronit entro il mese di ottobre, cosa che abbiamo rispettato e che ci avrebbe reso ancora più felici se lei fosse stata qui con noi”.

Nelle prossime settimane sarà attivo un sito www.bonificafibronitbari.it dove i cittadini potranno costantemente verificare l’andamento dei lavori e avere informazioni su tutte le procedure in corso.

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