Bari calcio, biancorossi ko a Novara, la crisi non sembra essere finita

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Lenti, svogliati, insicuri e senza idee. Questa è la fotografia del Bari che è sceso in campo al Silvio Piola di Novara e perdendo per 1-0 grazie al gol di Faragò sugli sviluppi di calcio d’angolo. Il Bari affronta il turno infrasettimanale a seguito della vittoria di sabato scorso contro il Trapani. Da allora era lecito aspettarsi una reazione. Era lecito vedere i giocatori in campo con la testa “più leggera”, più tranquilli. E invece si è assistito ad una prestazione deludente, ad una squadra che sembra essere scesa sul terreno di gioco per non prenderle.

Sabato lo si era detto: se al posto del Trapani si fosse giocato contro un’altra squadra, il Bari non avrebbe assolutamente avuto vita facile come visto al San Nicola. E così è stato a Novara. Squadra inguardabile, al limite dell’irritante, che riacquista di vitalità solo con l’ingresso in campo di Maniero al 15′ del secondo tempo. Lui il migliore in campo contro un Novara tutt’altro che irresistibile. Male tutti i reparti in tutte le fasi. Tonucci e Moras non offrono una prestazione degna di nota, pur non soffrendo particolarmente. Daprelà, che ha in più la colpa di marcare Faragò come neanche tra i Dilettanti, e Sabelli sbagliano tutti i cross che possono sbagliare. Romizi è invece “uomo-ovunque”, al contrario di Basha, troppo fermo sulle gambe. E le ali Furlan e Ivan non lasciano per nulla il segno sul campo. Male anche Monachello e De Luca fino, almeno, all’ingresso in campo di Maniero.

La quarta sconfitta stagionale inchioda il Bari in una posizione di classifica lontana da quelle che sono le aspettative a inizio campionato. Stellone dovrà dare immediatamente una scossa alla squadra e trovare la svolta che serve al Bari. Altrimenti assisteremo all’ennesima stagione anonima di cadetteria.

“Il nostro primo tempo è stato orribile, vergognoso. Una squadra senza anima. Ad ogni palla arrivavamo terzi sul pallone. Nel secondo tempo c’è stata una reazione ma non va bene”. Così Roberto Stellone nel post-partita: “Perdiamo punti importanti. Abbiamo regalato un tempo e in questo momento non ce lo possiamo permettere. Dobbiamo lavorare di più e rimanere più concentrati. Mi assumo le mie responsabilità in quanto allenatore ma quando non riesci a giocare con tranquillità, devono subentrare determinate qualità che non possono mancare in nessuna squadra del campionato cadetto. Evidentemente non mi sono spiegato bene con i calciatori. Oggi avevo chiesto altro. Dispiace per il fantastico pubblico che sostiene la squadra anche in trasferta”.

 

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