Meno due al termine del campionato e per il Bari di Stefano Colantuono è ormai svanito il sogno di poter disputare i playoff promozione. Manca solo la matematica a condannare i biancorossi ad un altro campionato di serie B. Servirebbe vincere entrambe le ultime gare e sperare che Frosinone e Spezia non vincano. Insomma, detto più chiaramente, servirebbe un miracolo per vedere il Bari lottare per l’ultimo posto disponibile per la massima serie.

Lo sa anche Stefano Colantuono che ora sprona i suoi a finire dignitosamente la stagione: “Più che arbitri dei play out dobbiamo essere arbitri di noi stessi. Dobbiamo disputare le ultime due gare stagionali al massimo delle nostre possibilità. C’è una piccola fiammella, va tenuta accesa fino alla trasferta di Ferrara. Purtroppo, non dipende solo da noi”.

“La sfida con i marchigiani sarà importante per noi e per loro – aggiunge – considerato che, vista la classifica, dovranno cercare di portare a casa punti. Pensiamo di fare una gara di spessore, come spesso siamo stati capaci al San Nicola, per mantenere accesa quella fiammella”.

 

Il Bari sarà privo del suo ultimo attaccante non infortunato, Riccardo Maniero, per squalifica: “Abbiamo perso giocatori importanti, ultimo Maniero per squalifica. Siamo in grandissima emergenza ma, in un caso o nell’altro, tireremo fuori un undici importante che possa fare un’ottima gara. Il resto della rosa, tuttavia, sarà composto da molti ragazzi del settore giovanile. Oltre a Turi e Yebli, ci saranno Romanazzo, Portoghese, Coratella e per la prima volta Lella. Se ci sarà l’opportunità qualcuno di loro potrà anche esordire”.

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