Solo otto punti nelle ultime dieci gare e un cammino verso i playoff che negli ultimi due mesi si è fatto più impervio per Stefano Colantuono. Ora però al San Nicola arriva un Pisa in grande difficoltà e all’ultimo posto in classifica. “Non possiamo sbagliare – dice l’allenatore biancorosso – Dobbiamo essere più pericolosi per portare a casa i tre punti. Il Pisa ha ancora possibilità, l’aritmetica non condanna la squadra di Gattuso. Ma noi dobbiamo vincere”.

“Siamo stati penalizzati dagli infortuni e in attacco siamo alla canna del gas. – continua – Quando siamo stati al completi, ce la siamo giocata con tutti. Ma le defezioni nel reparto offensivo hanno reso ancor più difficile la risoluzione del problema del gol, che già c’era al momento del mio arrivo al Bari”.

Al Bari restano quattro partite per tentare l’aggancio ai play off. “Serviranno almeno dieci punti – prosegue Colantuono – altrimenti sarà difficile pensare ad altro. Il margine di errore è ormai ridotto. Con il Pisa domani non abbiamo alternative, dobbiamo vincere. Sono convinto che questo campionato potrà dire ancora molte cose”. Non lesina complimenti però alla sua squadra: “Se non ci fosse stima reciproca sarei già andato via. Sul piano della professionalità e dell’impegno questo è un gruppo eccezionale”.

Maniero sarà titolare, probabilmente Martinho sarà della partita dopo il turno di riposo che gli ho concesso a Salerno. Con noi ci sono i giovani Portoghese, Abreu e Turi“. Infine una battuta sui tifosi: “Dispiace non poter regalare loro qualcosa d’importante, sono sempre pronti ad incitarci. A Benevento c’era un clima da gara di serie A. Con il Verona, la gente si è spazientita soltanto sul 0-2. Ma nel calcio ci sta”.

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