Bari in crisi nera. Sette gol subiti in due gare e un solo gol. L’uomo simbolo del Bari, Cristian Galano, sembra passare un momento di appannamento. Ma è su di lui che tutti puntano perché il Bari possa risalire la china. “Certo, è un momento un po’ difficile per noi. Voglio però precisare che siamo uniti e compatti e ora più che mai il mio supporto è importante per la squadra. Sono straconvinto che possiamo venirne fuori”.

Gli ultimi gol di Galano risalgono ormai alla trasferta di Perugia e da allora si sono rincorse voci su un suo presunto rapporto difficile con Fabio Grosso, seguito ad uno scarso impegno in allenamento: “Dopo la gara contro il Cesena ho detto che non tocca a me fare gol ma sono stato frainteso. – continua – Si gioca in 11 e io metto le mie qualità. Se il gol arriva siamo tutti contenti, per questo tutti devono andare nella stessa direzione. Ma non è Galano che deve risolvere le situazioni. So che posso dare di più perché sento che ho le qualità per fare qualcosa di importante”.

Rotture nello spogliatoio? “Non credo che ci sia qualcuno che rema contro il mister perché lui settimana per settimana sceglie sempre la formazione migliore. Tutti ci alleniamo bene e nello stesso modo. Nessuno va contro mister, direttore e società”.

Pressioni e mercato. Ma allora perché questo drastico calo di risultati e prestazioni? “Le voci di mercato, la pressione…sono tutte scuse, sono cavolate. La pressione non esiste, noi facciamo il mestiere più bello del mondo e dobbiamo solo pensare ad allenarci e giocare bene. Siamo un po fragili mentalmente questo è vero, quando abbiamo perso contro l’Empoli siamo scesi in campo a Venezia con un po’ di paura. Poi è anche vero che abbiamo perso un po’ di brillantezza rispetto a qualche tempo fa. Però sono convinto che ci basterà solo fare un gol e lì scatterà la scintilla. Mancano ancora tante partite, il campionato non è finito a Venezia. Certo, dobbiamo cancellare queste due partite. E i tifosi hanno ragione ad arrabbiarsi perché la nostra squadra non può fare queste figuracce. Non dobbiamo però farci influenzare da queste due sconfitte”.

Contratto. “Non ho problemi di contratto. La gente pensa che non gioco bene perché voglio un contratto nuovo. Non è vero, io penso solo a giocare e a fare bene. A Bari ne ho viste di tutti i colori in questi anni. E mi dispiace perché vorrei che il Bari e Bari conquistasse qualcosa di grande perché se lo merita. Lo so che i tifosi sono delusi ma voglio dire che noi stiamo facendo di tutto per riprenderci”.

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