Il Bari batte la Cremonese per 2-1 e conquista l’accesso al quarto turno di Coppa Italia contro il Sassuolo. Biancorossi decisamente più belli e convincenti rispetto a quelli visti contro il Parma la settimana scorsa. Inizio però da incubo per i biancorossi che devono giocare, per la seconda volta consecutiva, una gara in rimonta. Bene gli innesti sulle fasce difensive di D’Elia e Fiamozzi che hanno dato qualità e quantità alle corsie laterali del Bari. Evidente il crescendo di condizione di Nené dando lustro all’attacco come non si vedeva da tempo.

 

Come contro il Parma i biancorossi devono correre il doppio fin dai primi minuti a causa del gol del vantaggio della Cremonese firmato Brighenti (male Capradossi nella marcatura di Mokulu autore dell’assist-gol). La pazienza nella ricerca degli spazi e i dettami tattici di Grosso tengono però il Bari sempre in partita. E non fa niente se i due gol sono di rapina sugli sviluppi di due corner. Anzi. È la prova che il Bari è reattivo e la mentalità di gruppo, quella del “non mollare mai”, quella annunciata da Grosso sta emergendo partita dopo partita.

Il Bari è però ancora incompleto. Capradossi e Tonucci in difesa non danno quella sicurezza che ci si aspettava e a centrocampo la generosità di Tello (ottima la sua gara) e la quantità di Salzano devono essere accompagnate da un uomo d’ordine. Sarà infatti difficile che Basha possa reggere per tutto il campionato. Intanto bene così, il Bari il 29 novembre andrà in casa del Sassuolo e Grosso sembra regalare ai tifosi un altro Bari.

“Siamo stati bravissimi a disputare un primo tempo con ritmi alti e meritando poi il vantaggio. – dice mister Grosso nel post partita – Nel secondo siamo calati ma siamo stati bravi a saper soffrire e a portare a casa una vittoria importante.Siamo ancora all’inizio e non tutti hanno il ritmo gara. Ma sono contento di loro, di come hanno gestito la gara”.

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