Niente da fare. Il Bari non sa più vincere ed anche contro il fanalino di coda Pisa i biancorossi racimolano solo un punticino, ben poca cosa a sole tre giornate dal termine del campionato. I playoff sono a soli tre punti dalla squadra di Stefano Colantuono, ancora una volta, ma tre semplici punti sembrano irraggiungibili alla luce di una prestazione incolore, con soli due tiri in porta in novanta minuti e tanti, tanti errori tecnici.

Bari che, nonostante gli eventi degli ultimi sette giorni, parte e gioca sotto tono, senza quella grinta che ci si aspettava dopo il ritiro punitivo imposto dopo la sconfitta contro la Salernitana. Anzi, se Gatto al 17′ del secondo tempo non avesse calciato alto da un metro dalla porta, il Bari l’avrebbe anche, meritatamente, persa. In campo l’unico a non mollare fino alla fine è Cristian Galano che, a costo di risultare ripetitivi di settimana in settimana, predica nel deserto. Né Maniero, né Macek, né Martinho prima e Furlan dopo riescono a sostenere la sua azione.

Ma è tutto il piano di gioco biancorosso che ancora non convince. In campo i giocatori si muovono non un granché e quando la palla arriva tra i piedi di Greco, il gioco si ferma. L’impressione è che neanche gli stessi galletti credano più nella possibilità di giocarsi la serie A. Colantuono aveva detto durante la conferenza pre partita che si aspetta di fare dieci punti in quattro gare. Uno, contro il Pisa ultimo in classifica, per ora è stato conquistato.

Ma Colantuono crede ancora nella possibilità di conquistare i playoff: “Non voglio cercare alibi ma siamo stati falcidiati dagli infortuni, di ruolo, in attacco, è rimasto solo Maniero e sono rimasti solo trequartisti. Sono perdite importanti quelle che abbiamo subito. Oggi la partita abbiamo provato a farla, ci abbiamo provato fino alla fine con grande voglia, ma le difficoltà oggettive ci hanno limitato. Al momento non abbiamo possibilità di fare di più di questo con i giocatori che ci sono rimasti in rosa. Noi ci dobbiamo provare finché la matematica non dirà diversamente. I ragazzi stanno cercando in tutte le maniere di vincere e la grande voglia di portare a casa la vittoria ci ha fatto rischiare di perderla. Ai ragazzi non posso rimproverare nulla. Finché ci sarà una possibilità lotteremo”.

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