Bari calcio, Stellone: “Che emozione tornare a Frosinone. Ma voglio vincere”

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La classifica è corta ma ora per Roberto Stellone è tempo di raccogliere punti. Domani però sarà la volta di affrontare il suo recente passato che si chiama Frosinone. Una vittoria servirebbe per smuovere la classifica certamente ma anche per dare quella spinta morale che a questo punto del campionato si rivela più che necessaria. “Per me sarà sicuramente un’emozione tornare lì. – dice Stellone – Frosinone mi ha dato tanto perché ho giocato gli ultimi anni lì e poi ho allenato. Non smetterò mai di ringraziare il presidente per le opportunità che mi ha dato. A Frosinone sono rimasto legato a tutti. Abbiamo avuto un gruppo fantastico che aveva tanta fame di giocare in serie A. Quindi io devo a loro qualcosa come loro la devono a me”.

Nell’ultima contro l’Entella ventidue i tiri in porta e solo un gol: “Ultimamente stiamo raccogliendo meno di quello che meritiamo. E poi effettivamente stiamo facendo pochi gol. Credo sia solo una questione di fiducia. Abbiamo solo bisogno di sbloccarci. Non è che si sono dimenticati come si calcia. Ma comunque domani vorremo conquistare il massimo e perché una vittoria ci farebbe fare un balzo in avanti a livello di morale. Poi in classifica siamo lì, basta un filotto di vittorie e siamo lì in testa. Perché è da troppo tempo che non vinciamo”.

In attacco mancherà ancora una volta Maniero. E oltre ai lungodegenti Moras e Cassani, si è aggiunto in infermeria anche Brienza. Le sue condizioni sono da valutare. Certamente se il fantasista non ce la farà, giocherà titolare Monachello. Dal canto suo il Frosinone non è formazione da sottovalutare, soprattutto tra le mura amiche: “E’ una squadra che in casa gioca un ritmo alto e dovremo essere pronti a giocare a quel ritmo, a contrastare un team che fino a tre mesi fa giocava in serie A e che viene da una bella vittoria. Dovremo rispettarli ma il Bari lo vedo sempre in miglioramento”.

Ma il Bari c’è, manca solo il gol e un po’ di fortuna in più: “Noi stiamo ingranando. Gli esterni stanno iniziando a funzionare e se funzionano quelli vinci i duelli a centrocampo. E nelle ultime partite stiamo facendo quello che io voglio, creare tante occasioni e subire poco. Sono dati che mi lasciano sereno sotto l’aspetto del gioco. Avrei comunque preferito qualche punto in più rispetto ai complimenti per il gioco espresso”.

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