Bari calcio, trasferta ancora tabù, galletti sconfitti a Latina

0

E’ un Bari irriconoscibile quello visto allo stadio Francioni per la tredicesima giornata di serie B. Contro il Latina i biancorossi cadono per due reti a una. A far male però non sono i gol di Corvia e Scaglia, a cui risponde De Luca nel secondo tempo, ma l’atteggiamento mostrato in campo. Galletti sempre secondi sui contrasti, inconsistenti in attacco, evanescenti in fase di impostazione e distratti dentro la propria area. Inspiegabile l’atteggiamento del primo tempo, durante il quale gli undici biancorossi non riescono a concludere neanche una volta verso la porta difesa da Pinsoglio.

Difficile commentare una prestazione simile. Di fronte c’era una Latina davvero modesto. Ma nel Bari è mancato davvero tutto. Il 442 scelto da Roberto Stellone sembra ancora una volta non dare i suoi frutti. Le ali, nuovamente, non hanno dato il loro contributo. Furlan resta un oggetto misterioso e Doumbia, a parte la buona volontà, non riesce ad incidere. Strana la scelta di preferire un acciaccato Fedele, al fianco di un non brillante Valiani, anziché Romizi che aveva mostrato di essere in gran forma. E davanti, complice anche la sfortuna, le scelte sono risicate.

Sabato per il Bari inizierà un turnover di tre partite davvero ad alto rischio. Spezia, Carpi e Verona, una dopo l’altra. Con questo atteggiamento non si va da nessuna parte. La classifica è cortissima, è vero, ma giornata dopo giornata il rischio di allontanarsi dal vertice, e faticare per agganciare i playoff, diventa sempre più reale.

Visibilmente deluso Stellone: “Abbiamo fatto un primo tempo senza trovare trame di gioco. Nell’azione che ha portato al rigore abbiamo fatto un errore incredibile di scalata. Nel secondo tempo poi abbiamo avuto una reazione. Però non siamo riusciti a reagire subito dopo il gol. Non so spiegare perché. Non è possibile avere una reazione solo quando subisci due gol. E non dobbiamo sempre stare con l’acqua alla gola per avere una reazione. Manca continuità di prestazioni e risultati. Siamo venuti a Latina anche un giorno prima ma allenarsi e discutere forse non è ancora sufficiente. Commettiamo errori banali con giocatori di esperienza. Non possiamo permettercelo. L’alternanza di risultati non ci permette di fare quindi il campionato che vogliamo”.

Commenta l'articolo

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.