Bari calcio, vittoria scaccia crisi contro il Frosinone

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Dopo quasi due mesi di astinenza il Bari torna a vincere e lo fa con una prestazione convincente. Una bella risposta alle due gare precedenti contro Empoli e Venezia. Una risposta alla crisi che stava diventando una brutta ombra sulla squadra di Fabio Grosso. I galletti hanno giocato una partita aggressiva, tosta e nella quale sono stati chiamati a mordere le caviglie. Lezione recepita e allora ecco un Bari diverso, mai visto negli ultimi due mesi che porta in rete Libor Kozak dopo ben quattro anni.

La partita l’ha vinta Grosso, puntando su determinati giocatori, caricandoli in settimana e soprattutto tentando di proteggerli dalle (giuste) critiche. Bari allora che parte subito aggressivo, che lotta su ogni pallone. È vero costruisce poco e difficilmente, soprattutto nel primo tempo, riesce a trovare la porta. Kozak è isolato in attacco, senza il supporto dei centrocampisti, chiamati a coprire le eventuali ripartenze degli avversari. Il Frosinone, merito anche della fase difensiva biancorossa, aspetta tanto prima di incidere.

Così nel secondo tempo i biancorossi prendono coraggio e si spingono decisamente più avanti. Dopo venti minuti arriva il gol liberatorio di Kozak. Il Bari, timoroso di subire, abbassa il proprio baricentro affidandosi al contropiede veloce. Di fatto, però, non rischia quasi mai. Il Frosinone non ci crede più e i galletti così tornano a vincere e a far esultare il San Nicola.

Decisamente soddisfatto Fabio Grosso che ha avuto dalla squadra quella reazione che invocava ormai da settimane: “Era una partita molto importante. – dice – Non era certo l’ultima partita e torneranno tanti snodi. Sapevamo dell’importanza della gara e avevamo tanta necessità di cambiare rotta. è stata una partita di tanto sacrificio con a sprazzi molta qualità. Sono contento anche perché è un risultato pesantissimo sia per l’avversario che per la classifica. Kozak? Non è mai facile per un ragazzo stare tanto fuori e ritrovare i tempi e le forze giuste. Lui ha voglia di tornare protagonista e questo gol non può fare altro che fargli piacere”.

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