Bari calcio, vittoria scacciapensieri contro il Carpi. E Fedele si riscatta

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Una vittoria che fa fare bel sospiro di sollievo a Stefano ColantuonoVittoria che segna anche il riscatto di Fedele dopo l’incredibile autogol segnato contro lo Spezia. Gol che sembra essere il suggello della pace fatta, se ce n’era bisogno, tra lui e i tifosi biancorossi. Primo gol con la casacca biancorossa anche per Basha che sorprende Colombi sul primo palo con un tiro da fuori area. Tutto sommato però è stata una partita ben giocata dal Bari che ha trovato di fronte una formazione in versione catenacciara, venuta al San Nicola per chiudersi e sfruttare le ripartenze degli attaccanti.

Il primo tempo allora vola via così, con quasi nulla da segnare sul taccuino se non un paio di tiri di Brienza che poco impensieriscono  il portiere emiliano. La mediana barese trova difficoltà nel trovare spazi utili di gioco. Un’aggravante è la mancanza di avere nella rosa biancorossa un centrocampista capace di impostare l’azione e dettare tempi di gioco. Si spera che il mercato di gennaio possa portare conforto in tal senso. La prima frazione di gioco si conclude con un parapiglia davanti alla partita del Carpi. Probabilmente le proteste dei giocatori del Bari su un presunto fallo da rigore su De Luca nel finale di tempo diventano più che scambi d’opinione tra gli emiliani e i pugliesi.

Secondo tempo in discesa per i biancorossi grazie al gol di Basha. Più tranquilli e con più spazi a disposizione i galletti riescono a macinare più gioco, a controllare le iniziative avversarie e a smarcarsi molto meglio rispetto al primo tempo. Poi il gol di Fedele chiude il risultato. Sugli scudi c’è il solito Brienza che, nonostante i suoi 37 anni, non si risparmia e insegue tutti i palloni che capitano dalle sue parti. Una lezione che dovrebbe apprendere in rispettoso silenzio Furlan. Ancora una volta entrato a partita in corso, ancora una volta disastroso.

Il Bari torna a giocare e a vincere. Guai però a pensare che tutti i problemi siano stati risolti. Questo deve essere solo un punto di partenza, anzi una svolta nel campionato anonimo biancorosso. Sabato prossimo i galletti sono ospiti della capolista Verona. L’imperativo sarà approfittare del momento di sbandamento degli scaligeri che hanno incassato ben nove gol in sole due giornate.

Soddisfatto, Colantuono commenta così la partita: “Vittoria che vale tantissimo. Dobbiamo però migliorare ancora ed essere bravi a dare seguito alla prestazione di oggi. Se così non fosse rimarremo lì, nel limbo del campionato. Ho visto una buona mentalità dal punto di vista della voglia di giocare. Noi dobbiamo fare questo, non possiamo pensare di aspettare le squadre per poi ripartire. Se le squadre si abbassano come ha fatto il Carpi non ne usciamo. I tifosi sono stati fantastici perché quando è entrato Fedele c’è stato un boato di applausi per lui. Per questo se il pubblico diventa una risorsa andremo avanti. E oggi la gente è stata straordinaria. Compattare l’ambiente è fondamentale. Anche sul due a zero potevamo fare meglio, potevamo accompagnare un po’ meglio l’azione ma siamo stati bravi a gestire bene la fase difensiva. Non possiamo permetterci di guardare la classifica. Se pensiamo di aver risolto i problemi con questa sola vittoria crolla tutto. Non possiamo rilassarci, non possiamo festeggiare ma pensare subito alla prossima partita fin da domani. Non dobbiamo pensare a dare un’identità subito. In due settimane non è possibile. Ora dobbiamo solo fare punti e adattarci al tipo di partita”.

E per Matteo Fedele è una giornata che ha il sapore di liberazione dal grande peso dell’autogol che ha illuso i tifosi contro lo Spezia: “Devo innanzitutto ringraziare tutti i tifosi, sono stati fantastici con me. Poi un ringraziamento particolare va ai miei compagni che fin da subito mi sono stati vicini e mi hanno sostenuto. Dedico questo gol a loro, ai compagni, ai tifosi e naturalmente alla mia famiglia. Non è comunque un gol di rivincita. Non c’è nessuna rivincita da prendere ma solo pensare alla squadra e a giocare per la vittoria. Sulla partita, l’abbiamo preparata per tutta la settimana, il mister ci ha indirizzati al meglio contro un avversario difficile come il Carpi. E io da parte mia ho risposto sul campo, come voglio fare sempre”.

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