Bari: due giorni di studio su partiti e democrazia

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Un tema spinoso e controverso è al centro delle giornate di studio della Fondazione Tatarella  e dell’Università Aldo Moro: la crisi dei partiti, con il loro alto tasso di corruzione e l’assenza pressoché totale di regole democratiche. Tangentopoli ha spazzato via i partiti, ma non la corruzione, le primarie sono un surrogato della democrazia e il liderismo ha sepolto la partecipazione e il dibattito politico. Non resta che ripartire dalla Costituzione e dall’art. 49, disciplinando per legge i partiti e la loro vita associativa, fissando regole certe, inviolabili e trasparenti.

Le giornate di studio si avvalgono dell’Adesione del Presidente della Repubblica e del patrocinio della Camera dei a Deputati, del Senato della Repubblica, del Consiglio Regionale della Puglia, della Provincia e del Comune di Bari. Vi parteciperanno numerosi costituzionalisti di diverse Università italiane: Alfonso Di Giovine e Anna Maria Poggi da Torino; Paolo Ridola e Beniamino Caravita di Toritto dalla Sapienza; Nicola Grasso dal Salento; Fulvio Pastore da Cassino; Pier Domenico Logroscino e Alessandro Torre da Bari; Sandro Staiano dalla Federico II; Pietro Ciarlo da Cagliari; Fabrizio Politi da L’Aquila; Ignazio Lagrotta da Bari; Federica Fabrizzi dalla Uninettuno; Cecilia Pennacciulli da Bari; Umberto Ronga dalla Federico II; Michele Troisi dal Salento.

I lavori, che si svolgeranno nel Salone degli Affreschi e nell’Aula Magna del Palazzo Ateneo saranno introdotti alle ore 15.30 di mercoledì 10 da Massimo Di Rienzo, Direttore del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Bari e da Fabrizio Tatarella della Fondazione Tatarella e conclusi nella mattinata di giovedì 11 (inizio ore 9.30) dal Magnifico Rettore dell’Università di Bari, prof. Antonio Uricchio e dal Presidente Emerito della Camera dei Deputati Luciano Violante.

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Redazione
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