Bari, revocati i 46 licenziamenti alla clinica Santa Maria

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Uno spiraglio positivo per i lavoratori della clinica Santa Maria di Bari. Una vertenza lunga e complessa che, però, oggi vede la revoca da parte dell’azienda dei 46 licenziamenti degli ausiliari specializzati.

La riunione di oggi presso l’assessorato al Lavoro della Regione Puglia, tra azienda, sindacati e task force regionale per l’occupazione ha portato al ritiro dei licenziamenti e al via libera dei sindacati per la riorganizzazione del lavoro interno alla clinica privata.

“Dopo settimane di lotta contro la decisione dell’azienda – spiega Davide De Gregorio, Segretario provinciale della UIL FPL – grazie all’intervento della Regione Puglia e della Città Metropolitana, finalmente si è fatta giustizia nei confronti di lavoratori e lavoratrici che inspiegabilmente vedevano messo a repentaglio il proprio futuro salariale e occupazionale, peraltro da una clinica che non ha alcun problema di carattere economico e pertanto alcuna necessità impellente di privarsi di tante professionalità”.

“L’accordo faticosamente raggiunto – dice il sindacalista – non solo preserva i livelli occupazionali, ma soprattutto, motivo di enorme soddisfazione, sancisce un principio organizzativo valido per tutta la sanità privata che, auspichiamo, eviterà in futuro il ripetersi di tali, spiacevoli condizioni. E’ una vittoria – conclude De Gregorio – che appartiene innanzitutto ai lavoratori, che non hanno mai smesso di crederci di fronte a una situazione irreale e paradossale, con un’azienda che si proponeva di eliminare completamente le figure lavorative intermedie, a discapito della qualità del servizio. Il che sarebbe stato inconcepibile in un contesto sanitario, come quello regionale, alle prese con disservizi e carenze organiche ormai croniche”.

“Per una volta – ha sottolineato l’assessore al Lavoro, Sebastiano Leo –  non dovremo ricorrere agli ammortizzatori sociali. Ringrazio quindi tutta la task force regionale per l’occupazione per il suo impegno”.

“Sono felice – ha detto il presidente Michele Emiliano –  per la soluzione  anche di questa vertenza, che ho seguito personalmente. Il successo delle trattative dimostra che si può riorganizzare il lavoro senza ricorrere ai licenziamenti e che si deve avere il coraggio di riorganizzare per consolidare l’occupazione senza che si ricorra agli esuberi”.

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