Bari-Livorno 2-0: prima vittoria in casa, ma quanta fatica

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Minuto 72, la sonnecchiosa partita del San Nicola si risveglia con gli episodi che, di fatto, rendono decisivi il colpo di testa vincente di Sciaudone, al 17esimo minuto, e la rete in pieno recupero di Stefanovic, migliore in campo: l’espulsione del centrale livornese Emerson per fallo da ultimo uomo su Defendi lanciato a rete, ed il successivo miracolo di Donnarumma su conclusione ravvicinata di Bernardini, premiano il Bari di Denis Mangia con la prima vittoria in casa stagionale. Bari che fa ancora fatica nell’impostazione di gioco, ma che almeno nel primo tempo dà qualche segno di ripresa. Livorno penalizzato dai cambi, che nel corso del primo tempo hanno rivoluzionato la schieramento messo in campo da Carmine Gautieri.

Poche emozioni nel primo tempo. Il 4-3-3 voluto da Denis Mangia pare avere subito gli effetti desiderati. Il Bari riparte con agilità, e nei primi minuti aggredisce la difesa del Livorno soprattutto sul versante sinistro, dove Stefanovic sembra ispirato. Il trio di centrocampo – Sciaudone, Donati e Defendi – dà solidità e manovra alla squadra, che soffre l’assenza in avanti di un centravanti classico: il modulo a 3 punte, infatti, mette a nudo le difficoltà del pur generoso De Luca nel ruolo di perno dell’attacco biancorosso.

La rete di Sciaudone, con un’incornata sugli sviluppi di un calcio di punizione di Stefanovic dalla sinistra, accende di fatto il match. Sterile la reazione dei toscani, che si avvicinano al pareggio al 30esimo con una botta di Cutolo, imbeccato dall’ex Siligardi, che si stampa sul palo alla destra di Donnarumma.

Il secondo tempo si apre con una leggera supremazia di gioco del Livorno, che sfrutta i centimetri di Galabinov psr impensierire due volte la porta difesa da Donnarumma. Si rivede un Bari timoroso e poco capace di far gioco, che comunque riesce a sfiorare il raddoppio al 68esimo con Sabelli, che spara incredibilmente alto col portiere ospite già a terra. E poi, il già raccontato minuto 72, con l’espulsione di Emerson ed il successivo miracolo di Donnarumma. Nel contropiede seguente la conclusione di Galano supera il portiere livornese Mazzoni ma trova il salvataggio sulla linea di Gemiti.

La partita si spegne, con il Bari che nonostante la superiorità numerica non riesce mai a dare la sensazione di poter controllare con tranquillità la partita. In pieno recupero arriva la rete di Stefanovic, che insacca a porta sguarnita al termine di un contropiede condotto dal giovane Rozzi.

Il tabellino di Bari-Livorno 2-0

BARI (4-3-3) – Donnarumma; Sabelli, Camporese (61′ Rossini), Ligi, Calderoni; Defendi, Donati (70′ Romizi), Sciaudone; Galano, De Luca (46′ Rozzi), Stevanovic. A disp.: Guarna, Contini, Filippini, Gomelt, Stoian, Wolski. All.: Mangia

LIVORNO (4-3-3) – Mazzoni; Gemiti, Bernardini, Emerson, Lambrughi (18′ Biagianti); Ceccherini (46′ Belingheri), Moscati, Mosquera; Cutolo, Galabinov, Siligardi (42′ Vantaggiato). A disp.: Coser, Gonnelli, Rafati, Surraco, Jelenic, Jefferson. All.: Gautieri

Arbitro: Minelli di Varese

Marcatori: 17′ Sciaudone, 94′ Stevanovic (B)
Ammoniti: Calderoni, Sabelli (B) Emerson, Ceccherini, Mosquera (L)
Espulsi: Emerson per doppia ammonizione

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Laureato in Scienze della comunicazione, vive una condizione mentale-lavorativa a suo dire schizofrenica: cerca con insistenza di unire in un’unica professionalità il suo amore per il web e la scrittura. Ama la Puglia e per questo, nonostante le difficoltà ha deciso di restare qui.

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