Bari, pronta la seconda trance di contributi a cittadini disabili

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I cittadini baresi disabili che hanno richiesto il contributo per interventi di rimozione delle barriere architettoniche nei propri edifici di residenza stanno, in questi giorni, ricevendo il sostegno comunale destinato dall’Amministrazione barese alla rimozione di ostacoli fisici presenti negli edifici privati in cui risiedono cittadini invalidi con problemi di deambulazione permanenti, o in strutture e in centri residenziali che si occupano di assistenza alle persone disabili.

Grazie allo stanziamento di 79.688,69 euro, ottenuti a seguito di un’attività di revisione sulla spesa storica e a un’analisi dettagliata dei bisogni attraverso la revisione complessiva del controllo di gestione e della destinazione delle somme da impegnare per le diverse voci, è stato possibile incrementare il capitolo di spesa appositamente dedicato e soddisfare le richieste di altri 18 richiedenti, inseriti nella graduatoria aggiornata ogni anno e redatta in base ai criteri dettati dall’articolo 10 comma 4 della legge n. 13/89. Questa, infatti, è la seconda tranche di finanziamenti erogati solo nel 2016, dopo quelli liquidati nello scorso mese di febbraio per un ammontare di 27.818,39 euro, attraverso cui l’amministrazione comunale è riuscita a rispondere alle esigenze di altri 7 cittadini.

“Sono particolarmente soddisfatta perché, grazie all’ottimo lavoro degli uffici della ripartizione Servizi alla persona basato essenzialmente sull’analisi e la razionalizzazione della spesa – commenta l’assessore al Welfare Francesca Bottalico – siamo riusciti a riattivare questa forma di interventi necessari per andare incontro a tanti cittadini con difficoltà di deambulazione nei loro condomini. Infatti abbiamo finalmente sbloccato questi fondi, ormai fermi da diversi anni a causa di una serie di tagli, mantenendo inalterato il resto dei servizi rivolti alle categorie più fragili della città. Pertanto fra qualche giorno saranno liquidati i contributi a sostegno della eliminazione delle barriere architettoniche che, sommati al primo blocco di finanziamenti erogati a febbraio, rappresentano una risposta importante nei confronti di coloro che hanno delle disabilità”.

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