Bari ricorda Francesco Capocasale nel centenario della nascita

0

Si terrà questa mattina alle ore 12 a Palazzo di Città, la cerimonia di celebrazione del centenario della nascita di Francesco Capocasale, ex calciatore e allenatore della squadra del Bari.

Nel corso della manifestazione, organizzata dalla Commissione Sport del Comune, il sindaco Antonio Decaro e il presidente della commissione Giuseppe Cascella consegneranno una targa commemorativa ai familiari dell’atleta, bandiera biancorossa a cavallo della seconda guerra mondiale come calciatore ed allenatore.

Saranno presenti il presidente dell’Unione italiana Sport per Tutti Elio Di summa, i giornalisti Gianni Antonucci, Michele Salomone e Enzo Tamborra, e Lorenzo Catalano figlio dell’indimenticato calciatore biancorosso Biagio.

Franceschino (questo era il suo soprannome) come Raffaele Costantino (a lui contemporaneo), è un’indiscussa bandiera dei primi settant’anni del calcio barese. Esordì in Serie A all’età di 20 anni il 27 dicembre 1936 contro il Torino, segnando il suo primo gol nella giornata successiva, al debutto di fronte ai suoi tifosi contro l’Alessandria. Dopo tre anni di permanenza nei galletti venne ceduto alla Juventus per 210.000 lire. Disputò in bianconero tre stagioni, intervallate da un anno al Modena, per poi interrompere la carriera per via della guerra.

Nel 1945, a guerra finita, venne messo in lista di trasferimento dalla Juventus, ancora proprietaria del cartellino, su sua esplicita richiesta e tornò nel Bari, con cui raggiunse il settimo posto in classifica nel campionato di Serie A 1946-1947, il miglior piazzamento conquistato dai pugliesi nella massima serie a girone unico. L’anno successivo si ritirò dal calcio giocato, diventando allenatore.

Commenta l'articolo

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.