Bari: da oggi separarsi costa 16 euro

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Secondo la nuova normativa, e per effetto del decreto-legge 132/2014, approvato poche settimane fa dal Parlamento, separarsi e sciogliere un matrimonio, quando ci sono determinate caratteristiche (assenza di figli minori, nessuna lite patrimoniale e soprattutto l’accordo tra i due coniugi) adesso diventa sempre più facile. Ed a Bari da oggi, in via sperimentale, si potrà procedere con l’atto direttamente davanti all’ufficiale comunale, saltando la lunga (e costosa) trafila davanti agli avvocati ed ai giudici e diminuendo notevolmente i tempi.

La ripartizione Servizi Demografici del Comune di Bari – uno dei primi in Italia ad avviare l’iniziativa – ha attivato da oggi, in via sperimentale, il servizio di dichiarazione di separazione consensuale presso gli uffici di largo Fraccacreta. Si potrà inoltre effettuare richiesta congiunta di scioglimento o di cessazione degli effetti civili del matrimonio e modifica delle condizioni di separazione o di divorzio dinanzi a un ufficiale dello stato civile. Il costo sarà di 16 euro.

Il servizio sarà disponibile il giovedì, dalle 9 alle 12, presso la stanza 14 – 1° piano della sede centrale della ripartizione Servizi Demografici, Elettorali e Statistici (entrata per il pubblico dal lungomare Vittorio Veneto n.4). I cittadini interessati possono fissare un appuntamento con l’Ufficio di Stato Civile, contattando uno dei seguenti numeri: 080.5773365 – 080.5773382, dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 12.

Al momento della prenotazione, l’ufficiale di Stato Civile comunicherà l’elenco dei documenti necessari all’attivazione della procedura.

Invece, in presenza di figli, o quando si debbano disporre accordi patrimoniali relativi alla separazione o al divorzio, i coniugi possono stipulare una convenzione di negoziazione assistita dinanzi ai loro avvocati (è necessario almeno un avvocato per parte). Tale convenzione sarà successivamente trasmessa in Comune, una volta acquisito il nulla osta o l’autorizzazione del procuratore della Repubblica. Per la negoziazione assistita da almeno un avvocato per parte, è necessario rivolgersi all’avvocato per la verifica dei presupposti di legge e per tutti gli adempimenti normativi previsti.

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Redazione
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