Crisi momentaneamente scongiurata per il Bari che contro il Latina al San Nicola trova l’undicesima vittoria casalinga. Di Galano e Fedele i gol che fissano il risultato sul 2-0 e permettono ai biancorossi di rimanere attaccati al treno playoff a pari punti con l’Entella. Sotto la sufficienza la gara dei galletti che, nonostante il calendario permetta loro di affrontare l’ultima in classifica, non riescono a imporre il proprio gioco giocando un calcio confusionario e all’apparenza affidato al caso e all’inventiva dei singoli.

Di inventiva però questa sera sembrava essercene poca con un Floro Flores ancora in netta difficoltà e mai in grado di mettere in difficoltà la difesa avversaria. Ai suoi lati Colantuono (oggi sostituito per squalifica dal suo secondo Roberto Beni) gli affianca Galano e Parigini. Ma le loro azioni sembrano sterili e fatte più con la voglia che con un ordinato disegno tattico. Molto muscolare il centrocampo. Obiettivo di giornata infatti era quello di non prendere gol e sostenere il reparto difensivo. Per Roberto Beni il Bari nello spogliatoio era “carico, fin troppo, all’inizio volevamo strafare. In campo però non ho visto questa carica ma il secondo tempo è andato decisamente meglio. Cosa manca al Bari? – si chiede Beni –  Dal punto di vista della prestazione siamo sempre stati concentrati. Oggi importava vincere, non importa come. Siamo stati bravi perché il Latina riesce a metterti in difficoltà. Ma io credo che questi ragazzi abbiano davvero tanta volontà e voglia di vincere. Floro Flores come sta? Domani farà accertamenti ma avuto un problema al flessore”.

Non un bel Bari, certo, ma che ha in qualche modo conquistato tre punti importantissimi. Una bella boccata d’ossigeno, necessaria dopo tre gare senza vittoria e con la tifoseria per la prima volta in seria contestazione (niente tifo per i primi cinque minuti di gara). Soprattutto in vista della complicata sfida contro lo Spezia di sabato prossimo che porta verso la fine del campionato. Un momento, ormai, che lascia poco spazio ai calcoli. Conta solo vincere con grinta e voglia. Quella che manca ormai da quasi un mese.

Piccolo miracolo infine allo stadio San Nicola. Negli ultimi minuti di gara un signore di 65 anni è stato colto da malore. Prontamente due tifosi gli hanno praticato il massaggio cardiaco e la respirazione bocca a bocca in attesa dei soccorsi. Il 118, intervenuto prontamente, ha poi utilizzato il defibrillatore rianimando definitivamente lo sfortunato tifosi che fortunatamente si è poi svegliato. Una storia finita fortunatamente per il meglio

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