Bilancio di previsione 2015, le audizioni in I commissione

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La manovra finanziaria 2015 al centro delle audizioni tenutesi in I commissione Bilancio, presieduta da Pino Lonigro. Presenti i rappresentanti dei sindacati (Uil, Cisl) e delle associazioni di categoria (Confcommercio, Coldiretti, Legacoop, Upi, Anbi, Confartigianato, Confcooperative, Confindustria, Unci) che hanno presentato le loro osservazioni al provvedimento.

Esprimendo apprezzamento per l’occasione di confronto, Confcommercio si è detta preoccupata sia per la riduzione di circa 200 milioni di euro del fondo di riserva per il cofinanziamento regionale di programmi comunitari – con la conseguente diminuzione della capacità di investimento – che per i tagli alla dotazione per il settore del commercio (da 7 a 2 milioni).

Plauso per le risorse destinate ai Consorzi di bonifica – in particolare per la tutela dei territori colpiti da calamità – da parte di Coldiretti, che ha evidenziato alcune delle criticità sulle quali sarebbe necessario un maggiore sostegno della Regione, tra cui l’emergenza Xylella in Salento – per la quale non è stata prevista alcuna forma di indennizzo per gli agricoltori danneggiati – e le vaccinazioni per il bestiame contro la malattia “Blue tongue”.

Dal rappresentante di Legacoop e Aci apprezzamento per lo stanziamento delle risorse per il fondo di cooperazione, con la richiesta che vi sia poi la possibilità concreta di utilizzare le poste in Bilancio per evitare che vadano perse. Per quanto riguarda inoltre la legge regionale sulle cooperative di comunità, è stato chiesto l’impegno a sostenere i Comuni, finanziando le attività previste dal provvedimento.

La Cisl ha richiamato invece l’attenzione sulla necessità di ridurre la spesa corrente dell’Ente regionale, destinando il 5% al personale, ai servizi di protezione e alla riduzione della pressione fiscale. Tra gli aspetti evidenziati, la necessità di mettere a regime la Centrale unica per gli acquisti in modo da consentire ulteriori risparmi, di riorganizzare la rete dei servizi territoriali della sanità, di gestire in maniera più efficiente il patrimonio immobiliare e di prevedere misure per migliorare il settore dei trasporti pubblici.

Le osservazioni sono state recepite dalla commissione e dall’assessore al Bilancio Leonardo Di Gioia, che ha ribadito che quella del Bilancio sarà una partita molto impegnativa, data la rimodulazione determinata dai provvedimenti del Governo e il taglio delle risorse che oscillerà tra 360 e 400 milioni di euro.

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Redazione
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