Bitonto Blues Festival, un successo. E si lavora per la winter edition

0

I fasti della summer edition del Bitonto Blues Festival 2014 hanno confermato la lungimiranza degli organizzatori con bagni di folla che non hanno deluso le attese, ma hanno sbalordito gli scettici.

Il Bitonto Blues Festival è una rassegna realizzata dall’associazione socio-culturale Blu & Soci con il patrocinio di Regione Puglia, Assessorato al Mediterraneo, Cultura e Turismo, Provincia di Bari, Camera di Commercio di Bari, e Comune di Bitonto -Assessorato alla Comunicazione Istituzionale & Marketing Territoriale.

La presentazione è affidata come l’anno scorso all’istrionico Pierluigi Morizio. La kermesse musicale quest’anno si è svolta per le due serate principali al Teatro Traetta dal 5 al 6 settembre per rischio pioggia,  il 7 settembre è stata accolta da una gremita  Piazza Cattedrale, con una preview il 23 agosto svoltasi nella villa comunale, dove troneggiava il delta blues, con una jam session finale in gran stile con un’eccezionale versione di Hoochie Coochie Man, con l’armonica magica di Nicola Sicolo degli Acoust.Co – The Band, gruppo bitontino e colonna portante dell’organizzazione del festival.  I protagonisti sono una vera forza della natura,in primis, il 23 agosto, inaugurano le danze la Jugbandblues e la MaxBluesBand tra questi ultimi il chitarrista brindisino Massimo Ciracì.

Il 5 settmbre si esibiscono gli Acoust.Co – The Band con le indimenticabili ballate e brani storici del blues e del  country suonati e rivisitati in chiave acustica dai sei musicisti bitontini: Beppe Granieri, direttore artistico del BBF, alla voce solista e alla chitarra acustica, Gianvito Valentini alla chitarra elettrica, acustica e cori, Savino Carbone al basso elettrico, Nicola Sicolo all’armonica a bocca, Lino Fallacara al sax tenore, chitarra acustica e cori e Max Antuofermo alla batteria e percussioni. Seguono gli Bluestouch Slideband dalla Lombardia, quattro musicisti  guidati da Toto Blues Carrito alla voce e all’armonica che fondono il groove ad un sound potente e trascinante. Concludono la prima serata Matteo Sansonetto Reveu Blues dal Veneto, con un repertorio che spazia dal Chicago blues riprodotto grazie alla voce soul di Matteo, accompagnato da Marco Napoletano all’armonica, Valentina Gismondi al basso e Mauro Valentini alla batteria.

Il 6 settembre l’apripista è una scoperta fresca e giovane, una fulgida stella: il duo pugliese eclettico con accenti jazz di pregiato valore, Angela Esmeralda, vocal, Sebastiano Lillo guitars e resonators, vincitori di Obiettivo Bluesin 2013, finalisti dell’Italian Blues Challenge – European Blues Challenge- Passignano sul Trasimeno. Il loro raccontare storie  legate ad esperienze vissute, sognate, sofferte conferisce loro una luce abbagliante, un magnetismo particolare cui è quasi impossibile rimanere indifferenti, il loro lavoro discografico è sicuramente un successo di cui sentiremo parlare molto presto.  Segue l’irriverente blues band lucana, la Blues Cat Blues che sposa il classico repertorio blues con brani inediti in dialetto lucano e in italiano.

Questi ultimi, peraltro, vantano prestigiosi premi al livello internazionale, alla voce e washboard Rosario Claps Sonny, alle chitarre Donato Corbo StLouis, Sal Genovese al basso e Valerio Lotito alla batteria. Carl Wyatt e The Delta Voodoo Kings dalla Francia chiudono la seconda serata che miscela il Texas e il Chicago blues con il Delta blues,  con una performance raffinata dove predominano le influenze country, assieme a Carl sul palco Apollo  Munyanchongore al basso, Alex Logel al piano e all’hammond, Yves DeVille alla batteria.

La finale di domenica 7 vede altre tre bands protagoniste: Gabriele Dodero Blues Trio dal veneto con sonorità che spaziano dal classico al jazz, al rock e al blues, con Gabriele sul palco Marc Abrams al basso e Valerio Abeni alla batteria; Mudcat & Atlanta Horns, Stati Uniti d’America, il blues misto al folk e al dixieland sono gli ingredienti principali dei Mudacat capeggiati da Gary Weeks accompagnato sul palco da Eskil Wetterqvist alla batteria e washboard, da Shannon Kirk al basso, da David Evans alla chitarra e flauto e dagli Atlanta Horns, un trio di fiati composto da Mico Bowles alla tromba, Daryl Dunn ai sassofoni e Lil’ Joe Burton al trombone. La calda campania con il dialetto napoletano chiudono la terza ed ultima serata del BBF,  con i Blues Stuff nati da un’idea di Mario Insenga batterista, cantante e principale compositore del gruppo, composto da Lino, Cient’anne  ‘e salute, Muoio alle chitarre, Francesco Miele al contrabbasso e Sandro Vernacchia al dobro.

Il sogno blues continua con la winter edition il 27 dicembre al teatro Traetta di Bitonto con  i Blues Deep e Stefano Zabeo e il suo trio Tv Mama, ore 20 ingresso, inizio ore 20.30, per info visitate il sito del Bitonto Blues Festival, www.bitontobluesfestival.it.

 

 

 

 

Condividi

Nessun commento

Commenta l'articolo