Bitume Photofest: racconto e sperimentazione fotografica a Lecce

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Bitume Photofest

La città di Lecce, dal 12 al 27 settembre, diventa il palcoscenico di Bitume Photofest, prima edizione del festival urbano di fotografia contemporanea, novità assoluta per il Sud Italia.

La rassegna mira a portare “la fotografia per le strade della città, rendendo accessibile a fasce allargate di pubblico il fascino della contemporaneità, slegata dagli abituali contesti espositivi”; curata dall’Associazione Culturale Positivo Diretto di Lecce e sostenuta dall’Unione Europea, dalla Regione Puglia, dall’Apulia Film Commision e da Cineporti di Puglia, l’iniziativa ha come tema centrale Street Memories, l’indagine cioè sul tessuto urbano, considerato come il contenitore della storia e della memoria collettiva.

Il festival si è già aperto con una preview, la personale di Daniele Coricciati intitolata Solo Andata; allestita presso la rinnovata area partenze dell’Aeroporto di Brindisi, la mostra è un racconto autobiografico per immagini del viaggio compiuto dal fotografo italiano in Azerbaijan, venticinque tavole in bianco e nero che descrivono i paesaggi e gli abitanti della repubblica caucasica.

Sarà poi Lecce il centro nevralgico del Bitume Photofest, diviso in tre sezioni; la prima, Bitume Grand Tour, prevede la partecipazione di tredici importanti fotografi di livello internazionale e sarà costituita da una serie di esposizioni “esterne”, collocate in più punti centrali del capoluogo salentino, dalle balconate degli edifici storici alle facciate delle abitazioni private, per “alimentare il dialogo sul paesaggio urbano e sulla memoria, in un gioco di rimandi che invita il visitatore a fruire in maniera consapevole dell’intero percorso espositivo”.

La seconda sezione della rassegna, ospitata dai negozi del centro cittadino e intitolata Bitume Fab 30, è invece una selezione – tramite open call – di trenta fotografi emergenti, rigorosamente under 35. Chiamati ad approfondire la tematica della “memoria della strada”, gli artisti scelti hanno trasposto la loro personale visione con un approccio del tutto originale e con l’utilizzo di linguaggi e tecniche differenti (ritratti, reportage, fotomontaggi, immagini tridimensionali).

Bitume Indoor, terza parte del festival, è invece ospitata dal Cineporto di Lecce; in questa sede sono allestite mostre fotografiche più “intime”, volte all’approfondimento della conoscenza dell’identità della città e al recupero della sua memoria.

Sempre presso il Cineporto, inoltre, saranno organizzati eventi formativi, workshop, dibattiti con gli artisti; appuntamenti totalmente gratuiti che comprendono anche presentazioni di libri fotografici, incontri sull’editoria specializzata e concerti di musicisti del panorama indipendente, che fanno da corollario alla narrazione di una storia per immagini, di una memoria della strada ancora tutta da scoprire.

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Nicola Zito
Dottore di Ricerca, collabora presso la Cattedra di Storia dell’Arte Contemporanea dell’Università degli Studi di Bari.

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